Le case disabitate trasformate in centri di spaccio e depositi per la refurtiva

Le case disabitate trasformate in centri di spaccio e depositi per la refurtiva
Le case disabitate trasformate in centri di spaccio e depositi per la refurtiva
di Sonia Amaolo
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Sabato 9 Luglio 2022, 02:40

PORTO SANT’ELPIDIO Allarme occupazioni abusive in centro. Gli abusivi sono i senzatetto italiani, qualcuno dell’Est Europa e nordafricani. L’ultimo blitz c’è stato due giorni fa in una delle dimore disabitate e attentamente monitorate, dove si sono moltiplicati i sopralluoghi dei carabinieri nelle ultime settimane. Sono stati trovati elementi utili alle indagini, si è capito che non si tratta solo di rifugi, tetti sopra la testa per dormire e mangiare.

 
La refurtiva
Sono stati trovati anche oggetti rubati, compreso un motorino utilizzato per piccoli furti, e s’ipotizza lo spaccio di droga. Le segnalazioni dei residenti si sono concentrate nelle ultime due settimane. I carabinieri di Fermo sono intervenuti con i militari della stazione di Porto Sant’Elpidio e la polizia municipale. Gli abusivi si spostano da una casa abbandonata all’altra. Una tra via Panama, via Belgio e via Umberto I dove c’è un’ampia area verde. La proprietà risiede a Roma, il complesso è in vendita ma nel frattempo sono gli abusivi a stazionarci. 


I sopralluoghi
Le forze dell’ordine hanno eseguito già otto sopralluoghi nella zona e hanno trovato chiari elementi a supporto delle occupazioni e hanno anche sorpreso gli abusivi in un paio di circostanze. Un’altra casa presa di mira, sempre disabitata e abbandonata, costeggia la ferrovia, sempre in zona centro, e c’è una casa diruta in via Carducci che è sempre utile all’occorrenza, quando gli abusivi vengono sfollati è lì che vanno a ripararsi. Non è facile monitorare costantemente queste aree perché sono private. «Buona parte delle occupazioni sono da parte di gente del posto - sostiene il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Balestrieri - dovrebbe trattarsi di soggetti segnalati, schedati, note ai servizi sociali. Magari sfruttano pure il bonus e vanno in giro a occupare le case degli altri. Dato che sono previsti 97mila euro per nuove telecamere in centro ritengo si debba tenere presente il problema delle occupazioni - continua il consigliere - i privati potrebbero contribuire insieme con il Comune all’acquisto di telecamere a prezzi convenzionati». Giovedì in piazza della Repubblica, negli uffici della Polizia municipale, il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore alla Sicurezza Vitaliano Romitelli con il vicecomandante Spartaco Galieni hanno presentato il sistema operativo di videosorveglianza. Nuove telecamere sono in arrivo per il centro, le aree da monitorare, e si presume che siano destinate a queste zone. 


Le telecamere
Altre sono previste per strada Pescolla, dove si sono verificati furti nelle abitazioni, case coloniche o villette in campagna. Tuttavia, come faceva notare il sindaco giovedì mattina dalla sala operativa della municipale, non si può piazzare una telecamera in ogni angolo della città. Oltre che antieconomico sarebbe un sistema ingestibile. Dal canto loro i privati soggetti a furti o a occupazioni nelle case disabitate, possono dotarsi di sistemi di videosorveglianza da mettere a disposizione della polizia municipale per le indagini. 

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