Pro loco in Festa, tanta gente. E oggi gran finale con lo spettacolo pirotecnico

Pro loco in Festa, tanta gente. E oggi gran finale con lo spettacolo pirotecnico
Pro loco in Festa, tanta gente. E oggi gran finale con lo spettacolo pirotecnico
di Serena Murri
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Domenica 3 Luglio 2022, 07:10 - Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 08:53

PORTO SAN GIORGIO -  In migliaia per la ventesima edizione di Pro loco in Festa. La manifestazione che quest’anno conta 26 Pro loco, vetrina dei prodotti tipici locali, si concluderà questa sera con lo spettacolo pirotecnico, dopo due anni di assenza. Oltre alle specialità enogastronomiche, spazio anche alla prevenzione, allo stand della Croce Azzurra dove gratuitamente, sarà possibile fissare appuntamenti per lo screening per la prevenzione del tumore alla mammella, al colon e all’utero. 

 
Ritorno alla normalità 
A presentare l’iniziativa, Gaia Capponi che ha accolto il sindaco Valerio Vesprini che ha esordito dicendo: «Pro loco in Festa è una nostra eccellenza e vuol dire ritorno alla normalità». Era presente anche una delegazione da Nymburk, città della Repubblica Ceca con il quale Porto San Giorgio è gemellata dal 2014. Il nuovo assessore al commercio, Gianpiero Marcattili conosce bene l’iniziativa che per lui rappresenta «un connubio tra enogastronomia e cultura. Questo giorno me lo ricordo come la vera partenza dell’estate». C’era anche il vice sindaco di Fermo, Mauro Torresi che ha ammesso di invidiare la manifestazione a Porto San Giorgio.

Per l’occasione, è arrivato anche il Presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi che ha salutato l’Unpli e ha aggiunto: «Quando si celebrano anniversari come questo, sotto c’è la qualità la cultura la storia e la tradizione di un territorio da premiare». Subito dopo, l’onorevole Mauro Lucentini si ha espresso il suo plauso alla Provincia di Fermo «non ci manca niente. Abbiamo associazioni, tradizioni, Pro loco, siamo a due passi dal mare, forniamo il pil più alto delle Marche». A seguire, il consigliere regionale Marco Marinangeli che ha sottolineato il rilievo dell’iniziativa «questa manifestazione offre al territorio servizi in termini di valorizzazione del territorio, enogastronomia e cultura».


La squadra dell’Unpli 
Ospite della kermesse, il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina: «Siamo tutti presenti per un appuntamento unico. Iniziamo un percorso nuovo, dopo 2 anni di fermo. Riprendere le piazze significa tanto. Siamo nati nel 1881. Veniamo da 140 anni di storia. Arrivare fino a qui significa avere un’anima molto forte. Abbiamo 600 mila volontari in tutta Italia. Siamo una squadra che lavora insieme». L’orgoglio del presidente Unpli Regionale, Marco Silla: «Siamo qui dopo 3 anni. Riusciremo a portare qui tutte le regioni. Lo scambio tra regioni è alla base di tutto». Era presente anche un delegato dal Piemonte, regione che il prossimo anno sarà tra gli stand. Come ha ricordato Quinto Sagripanti, presidente Unpli provinciale: «Un’iniziativa come questa è una bella risposta. Ripartire è un segnale per tutti. La Pro loco ha deciso di scommettere e di tornare sulle piazze».

In chiusura, prima del tradizione taglio del nastro che da inizio alla kermesse, il presidente della Pro loco Massimo Agostini ha dato il benvenuto «ci anima l’enogastronomia, le tradizioni, due cose importanti che ci fanno andare avanti con soddisfazione. Tutta l’Italia si appoggia ad associazioni di volontariato come noi. Speriamo che questa manifestazione diventi di rilievo nazionale. Le regioni che mancano, saranno uno stimolo per invitarle per l’anno prossimo». In ultimo, è arrivato in bici, anche Paolo Calcinaro per un saluto.

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