Porto S.Giorgio Agostini attacca Loira
«T-Red spenti per accaparrare voti»

Giovedì 11 Maggio 2017
Uno dei semafori intelligenti

PORTO SAN GIORGIO - La giornata politica sangiorgese è stata da bollino rosso, come il rosso dei semafori del tanto chiacchierato T-red. E’ proprio l’impianto semaforico intelligente ad aver animato un botta e risposta a suon di conferenze stampa tra Andrea Agostini e il sindaco Nicola Loira.Il candidato di centrodestra è stato il primo a intervenire con una secca denuncia: «L’amministrazione comunale ha disattivato i T-red fino al 30 giugno, lasciandoli operativi dalle 20 all’una e mezza di notte, il tutto senza dire nulla né alla città né alla stampa. Non ha nemmeno pubblicato la lettera con cui se ne dava notizia alla Polizia Municipale, lo scorso 28 marzo. Un’ordinanza sarebbe stata più opportuna. Una scelta elettorale per accaparrare voti».

Parte da questo punto la risposta di Loira che, nel sottolineare la piena legittimità della procedura amministrativa, precisa che la sua comunicazione è stata frutto di un costante e quotidiano confronto con i vigili urbani, che in questo particolare periodo dell’anno hanno più lavoro, non essendo stato ancora aumentato il numero dell’organico estivo, e essendo richiesta la loro presenza in cantieri e manifestazioni varie». Il che significa che i vigili hanno troppo lavoro. Proprio questo aspetto era stato tanto riconosciuto quanto criticato da Agostini. Nella lettera oggetto del botta e risposta c’è scritto che in alcuni casi la collaborazione della Polizia Municipale con la Polizia di Stato è richiesta esplicitamente dalla Prefettura.
 

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