Monte Urano, furto di cavi elettrici
La festa ora parte in salita

Martedì 1 Maggio 2018
Monte Urano, furto di cavi elettrici La festa ora parte in salita

MONTE URANO - La festa del Patrono parte in salita. Ignoti hanno rubato i cavi elettrici che gli organizzatori della festa utilizzavano per i collegamenti elettrici. Ora il Comitato per il centenario della chiesa San Michele Arcangelo di Monte Urano deve fare in fretta per ricomprarli per non mettere a rischio il regolare svolgimento della festa, che non è in discussione. Per il rimessaggio del materiale tecnico, il Comitato utilizza un capannone sito nella zona artigianale di Monte Urano. 

Un immobile vuoto posto ai margini della zona artigianale ma molto utile per le associazioni che lo sfruttano come garage. Sabato sera si è verificata l’ennesima “visita” dei ladri, la terza in poco tempo. Questa volta sono stati presi di mira i cavi elettrici che venivano utilizzati per la festa del Patrono. Cavi che sono interessanti per i ladri perché contengono il rame, un metallo che fa gola alla criminalità che lo ruba, lo fonde o lo rivende al mercato parallelo. 

Per lo stesso motivo c’è stato tempo fa il furto dei cavi ai danni dell’impianto fotovoltaico pubblico del Comune, e altri episodi del genere che si sono verificati ai danni degli impianti elettrici di alcuni fabbricati industriali, alcuni occupati da aziende attive, altri invece in disuso. Insieme ai cavi è stata trafugata anche qualche piccola attrezzatura, tra cui un generatore. Il capannone non è dotato di impianto antifurto, anche perché non contiene niente di prezioso. Probabilmente, del fatto che non ci sia un allarme, se ne sono accorti anche i ladri che da qualche tempo lo frequentano periodicamente, come fosse un supermercato senza casse.

L’ultimo furto ha fatto rimanere senza cavi la festa del Patrono. Sabato sera è scattato l’allarme tra gli organizzatori che il giorno dopo si sono riuniti per un’assemblea straordinaria per discutere su quanto era accaduto. Naturalmente il Comitato dovrà mettere mano al portafoglio (si parla di almeno 4.000 euro) per il riacquisto dei cavi elettrici, che molto probabilmente verranno poi custoditi in un altro luogo per non rischiare di riempire il magazzino a uso e consumo dei ladri. Un acquisto che deve essere eseguito con la massima urgenza visto che venerdì inizia il programma della festa del Patrono e sabato c’è il concerto di Francesco Baccini. Un motivo in più per sostenere, con l’acquisto dei biglietti della lotteria, il Comitato organizzatore che è costretto ad una spesa extra.

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