Provincia, sindaci sotto esame: il voto è un test per i Comuni. Alessandrini: «Noi sempre coerenti»

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Pierpaolo Pierleoni
Provincia, sindaci sotto esame: il voto è un test per i Comuni. Alessandrini: «Noi sempre coerenti»

FERMO - È una partita a scacchi, con alleanze tutte da interpretare, quella per le elezioni provinciali del 18 dicembre. Una sfida per la guida della Provincia di Fermo che potrebbe avere strascichi significativi anche sul voto per le amministrative della prossima primavera. Di certo si è palesata una rottura interna al centrodestra fermano che non sarà scontato ricomporre.

 
Da un lato Forza Italia, che ha dato seguito all’accordo con il centrosinistra per arrivare ad una scelta condivisa su Mauro Ferranti come presidente. Dall’altro la Lega, che pure, inizialmente, aveva condiviso questo percorso, e Fratelli d’Italia, che appoggiano invece il sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi. Sul versante opposto, il leader del Pd provinciale Fabiano Alessandrini rimarca «la coerenza del Pd e del centrosinistra. Questo progetto tiene conto del particolare momento che stiamo vivendo. La Provincia è un ente di secondo grado, spesso abbiamo parlato di “Casa dei Comuni” e proprio in quest’ottica abbiamo lavorato a un’alleanza il più possibile ampia e rappresentativa dei territori, dai piccoli Comuni ai più grandi. La nostra lista abbraccia figure di centrosinistra e del civismo, ci sono sindaci come Terrenzi e Vallesi, c’è anche il Movimento 5 Stelle con la candidatura del consigliere fermano Stefano Fortuna. Mauro Ferranti come presidente è una scelta in questo senso, una figura libera, che ha le sue preferenze politiche, ma ha sempre mostrato equilibrio. Siamo persone serie, abbiamo preso un impegno con il sindaco Ferranti e lo abbiamo portato avanti con lealtà».

Quell’accordo da destra a sinistra, però, è saltato ed è nata una lista che appoggia il sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi. «I primi ad indicare la direzione di un’intesa ampia sono stati proprio gli esponenti del centrodestra – continua Alessandrini – poi qualcuno ha deciso di prendere un’altra direzione e di costituire una lista con una marcata identità politica, sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega. «Ormai è chiaro che tutti quelli che appartengono alla lista di Ortenzi hanno effettuato una precisa scelta identitaria nel campo del centrodestra».


Con la candidatura nella lista Intesa per la Provincia di Alessio Terrenzi, invece, si può leggere un chiaro segnale di riconciliazione tra il primo cittadino elpidiense ed il Pd, dopo alcuni messaggi lanciati nei mesi scorsi che facevano intendere l’intenzione di sposare un progetto tutto civico, sganciato dai partiti, per le Comunali 2022 a Sant’Elpidio a Mare. Altro elemento d’interesse riguarda Porto Sant’Elpidio. Nella lista di centrosinistra c’è la presidente del Consiglio comunale Milena Sebastiani, unica candidata della città rivierasca. Ma sarà tutto da vedere se avrà l’appoggio della maggioranza e del Pd locale, in rapporti non idilliaci con i vertici provinciali del partito. Sarà interessante leggere i segnali che arriveranno dal voto del 18 dicembre.

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