Raffica di furti nelle auto, denunciati due operai: viaggiavano con una falce, un cutter e un paio di forbici

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Sonia Amaolo

FERMO - Che ci facevano due uomini di mezz’età in macchina con una falce, un taglierino e un paio di forbici ieri? Se lo sono chiesto i carabinieri di Porto Sant’Elpidio che li hanno fermati e denunciati alla Procura. Gli oggetti sono stati sequestrati allo scopo di prevenire furti che stanno mettendo in allerta tutto il Fermano.

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In particolare Porto Sant’Elpidio, in centro è boom di finestrini rotti e auto depredate. Tra le Poste e Villa Murri è allerta da mesi. Il modus operandi è sempre lo stesso, vetro sfondato e interno delle auto svaligiato. Rabbia e amarezza corrono sui social, la gente è stanca di subire. A una coppia che abita in via Monte Rosa sono andati tre volte nell’ultimo mese a rompere il vetro dell’auto parcheggiata sotto casa o nelle vicinanze per rubare quel che c’era dentro: un giubbotto, un iPad, un computer, pochi spiccioli. L’ultima volta è stata ieri notte. In via Monte Rosa sono diversi i residenti che segnalano fatti del genere. «Nella zona non ci sono le telecamere, non le vogliono mettere e quello che sta succedendo passa sotto silenzio – sbotta il giovane vittima del triplice furto –: quando arriviamo a dover sottostare a colpi del genere vuol dire che siamo proprio alla frutta, questi non sono ladri, sono disperati».

I militari dell’Arma battono a tappeto la costa. Ieri i carabinieri di Porto Sant’Elpidio, al comando del luogotenente Corrado Badini, hanno denunciato un 50enne e un 52enne fermani noti alle forze dell’ordine, operai ma non solo. Durante i controlli alle auto in transito sono stati fermati ed erano nervosi. Poi s’è capito il perché. Ispezionando l’abitacolo sono emersi una falce metallica, un cutter e forbici con 19 cm di lama, oggetti per uso domestico che, per questo, dovrebbero essere a casa o in giardino. Così è partita la denuncia. Altro denunciato mercoledì sera, un 38enne romeno, non voleva farsi identificare dal Radiomobile, rifiutava di fornire generalità e ha tentato la fuga, è stato bloccato, identificato e denunciato.

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