Statali, sblocco del turnover
450 mila assunzioni nel 2019

Statali, sblocco
del turnover: 450 mila
assunzioni ​nel 2019
di Andrea Bassi e Sonia Ricci
Il 2018 è stato l’anno dei rinnovi contrattuali e degli aumenti in busta paga per i dipendenti pubblici. Il 2019, invece, sarà l’anno delle assunzioni. Il ministero della Pubblica amministrazione, guidato da Giulia Bongiorno, sta studiando un maxi piano di reclutamento - tramite concorso pubblico - che anticiperebbe al prossimo anno le assunzioni previste per il triennio 2019-2021 con lo sblocco totale del turnover. Una manovra che porterà, secondo le prime stime, circa 450 mila nuovi ingressi nei ranghi dello Stato e che, nei fatti, diverrebbe una grande staffetta generazionale, tra le uscite di chi va in pensione da una parte, e la rispettiva entrata di nuove leve dall’altra. Il governo sta studiando la fattibilità del programma che sarà inserito nel disegno di legge - già ribattezzato “concretezza” - in preparazione a Palazzo Vidoni.

LA LOGICA
«Intanto», dice al Messaggero il ministro della Funzione pubblica Giulia Bongiorno, «vorrei spiegare qual è la mia logica e perché sto spingendo tanto sulle assunzioni. Negli ultimi 15 anni», prosegue il ministro, «è stato effettuato un risanamento dei conti pubblici soprattutto con il taglio della spesa pubblica corrente anche con riferimento al le assunzioni. Non condivido questo tipo di politica di risanamento», dice, «perché poi ci si lamenta che la pubblica amministrazione non va bene». Insomma, è il ragionamento del ministro, «noi possiamo immaginare la migliore riforma ma se poi non abbiamo le persone che la attuano è destinata a fallire e a rimanere soltanto sulla carta. Per questo», spiega ancora Bongiorno, «ho voluto battezzare questo decreto concretezza». 
Al ministero il dipartimento sta facendo da cabina di regia e ha iniziato a fare il punto sui fabbisogni di personale delle singole amministrazioni. Entro il 31 agosto tutti i ministri dovranno presentare i loro piani e dire quante persone richiedono e per quali profili. Un’analisi della quale si sarebbe discusso anche all’ultimo consiglio dei ministri. Il titolare delle infrastrutture, Danilo Toninelli, per esempio, avrebbe indicato la necessità di assumere un gran numero di ingegneri. 

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Martedì 21 Agosto 2018, 00:33 - Ultimo aggiornamento: 13:45