Pesaro, rivoluzione Soun D-Light: «Adesso siamo le luci del Festival di Sanremo»

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Elisabetta Marsigli
Pesaro, rivoluzione Soun D-Light: «Adesso siamo le luci di Sanremo»

PESARO - Sono nati negli anni Ottanta e oggi sono “le luci di Sanremo”: ebbene sì, c’è una ditta di Pesaro a illuminare il festival della canzone, l’evento televisivo più importante dell’anno in Italia, ed è la Sound D-Light, vera eccellenza della Città della Musica. Oggi, Sound D-Light Srl serve i più grossi gruppi italiani tra cui: Ferrari Spa, Poste Italiane, Assicurazioni Generali, Eni, Enel Ducati, ecc; ha contratti di partnership strategica con Ieg (Italian exhibition group) pur rimanendo strettamente legata al locale con le più importanti realtà istituzionali come il Rossini Opera Festival, il teatro Comunale di Bologna e il dipartimento di Ingegneria Acustica di Bologna con il quale Sound D-Light sta sviluppando un progetto di Orchestra Elettronica Virtuale chiamata “Loudspeaker Orchestra” con gli ingegneri Dario D’Orazio e Luca Barbaresi. 

LEGGI ANCHE:
Frontale sull'auto rubata: il ladro in fuga sanguinante e senza scarpe. Ferito l'altro conducente

Ancona, rotta la conduttura idrica principale del centro, dal Viale della Vittoria al Guasco sospesa l'erogazione dell'acqua

I numeri
Negli anni è stata partner ufficiale anche delle manifestazioni promosse in regione da Amat e Teatro Stabile delle Marche. I soci sono tre: Luca Domenicucci, Lorenzo Antonelli e Paolo Marcuzzi, con 20 dipendenti e 40 collaboratori esterni. A Sanremo forniscono e gestiscono tutte le luci e gli impianti interni ed esterni al teatro Ariston: «Siamo fornitori della Rai da poco più di 10 mesi, e il rapporto è diventato strategico e continuativo: dal concerto a giugno di Carlo Conti ad Assisi alla Mostra del Cinema di Venezia. - racconta Domenicucci - A Natale abbiamo “infestato” il palinsesto televisivo, con il Concerto di Natale su Rai 1 e la Trasmissione di Ezio Bosso su Rai 3. Una collaborazione tanto importante da portarci a vincere la sfida Sanremo. Ovviamente si parla sempre di gare pubbliche d’appalto, ma per poter affrontare interamente una produzione come questa, serve tantissima professionalità, un magazzino importante e le più innovative tecnologie sul mercato».«Per fare un esempio su tutti - conferma Lorenzo - siamo l’unica azienda in Europa ad avere in casa un prodotto innovativo a Led che era necessario per realizzare gli impianti illuminotecnici del Festival». 
La storia 
Erano gli anni Ottanta quando il compianto Carlo Antonelli, intuisce che il mondo della musica necessitava sempre più di servizi tecnici adeguati per rispondere alle più disparate richieste artistiche, nasceva Avl Service, azienda pioneristica per l’epoca. A metà degli anni Novanta, Avl era leader incontrastato del mercato locale. Sempre in quel periodo, un giovane Luca Domenicucci si specializza nel mondo dei servizi Radiofonici, diventando responsabile tecnico della pesarese Radio Veronica, fino a sviluppare tecnologicamente un’idea dell’editore Sabattini e del DJ Fabrizio Fratta, ovvero il format di Weekend Dance Live: dirette radiofoniche in alta qualità dai locali della Riviera. Il successo è tanto che Luca diventa uno dei riferimenti in Italia per questo tipo di tecnologie con la Luca Domenicucci Broadcasting. Paolo Marcuzzi arriva nel 2000 come collaboratore esterno di Luca. L’amicizia e il feeling professionale, spinge i due a pensare a una realtà più grande: Lorenzo si appassiona all’idea e Carlo intuisce che la strada è quella giusta supportando gli allora “ragazzi” nell’impresa. Fu così che dalla fusione di Avl e di Ld Broadcasting, nasce Sound D-Light il 29 marzo 2002: «Il nome fu deciso il giorno prima di andare dal notaio, in pizzeria», raccontano i tre soci. Sono anni di grande cambiamento per tutto il settore: si passa da realtà artigianali a vere e proprie aziende, dove la professionalizzazione diventa una condizione necessaria per rimanere sul mercato. Con una dedizione manicale, i tre soci portano avanti una lenta e continua espansione, con una politica tanto aggressiva sul mercato, quanto più prudenziale sugli investimenti. 
L’eccellenza del Rof 
Uno dei momenti più importanti, è il 2003 quando entra a far parte dello staff anche Orietta Olivieri, amministratrice contabile, figura fondamentale per la gestione dell’azienda. La professionalità cresce e si affina tanto da arrivare a una delle eccellenze mondiali del territorio, come il Rof. Sempre negli stessi anni l’azienda si avventura nel mondo Fieristico, segmento in cui tuttora lavora, e realizza stand per i più importanti gruppi industriali marchigiani, vincendo anche dei premi internazionali per design e innovazione tecnologica. Nel 2006 il primo grosso impegno internazionale: Tv Azteca (Tv Messicana) sceglie Sound D-Light come provider per i servizi durante i Mondiali di Calcio in Germania, fino alla Festa Finale a Berlino, alla porta di Brandeburgo. «A ripensarci ora sembra un lavoretto - commentano i tre soci - solo un bilico di materiale, oggi ne movimentiamo mediamente 10 alla settimana addirittura 20 in alcuni periodi dell’anno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA