Vertenza Whirpool, avviata la verifica su 600 impiegati

Martedì 14 Gennaio 2020
Vertenza Whirpool, avviata la verifica su 600 impiegati
FABRIANO -  Riflettori puntati sui colletti bianchi alla Whirlpool. Ha riguardato le problematiche degli impiegati il tavolo territoriale che ieri sera ha visto di fronte il management della multinazionale statunitense e i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm e le Rsu del settore. L’incontro, durato circa tre ore e mezzo, sarebbe stato di carattere interlocutorio, quasi un prologo di altri confronti che potrebbero avvenire a breve. Il condizionale è d’obbligo, soprattutto in questa circostanza, poiché al termine della riunione i sindacati non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, prendendosi del tempo utile per fare delle valutazioni, nonché opportune riflessioni. Già oggi se ne saprà di più, ma intanto, secondo indiscrezioni, tutti i problemi relativi agli oltre 600 impiegati dei siti del Fabrianese (sono inclusi, naturalmente, gli addetti del Call center, che da diversi mesi ormai operano all’interno della sede centrale di via Aristide Merloni, dopo aver lasciato la struttura di Ca’ Maiano) sono state esaminate con attenzione.

Ci riferiamo, tanto per fare degli esempi, alla consistenza degli organici (le organizzazioni sindacali avevano richiesto, in più occasioni, l’entità sia dei fuoriusciti dall’azienda sia di coloro che invece sono rimasti), alla tipologia delle figure impiegatizie tuttora esistenti all’interno dell’azienda, ai percorsi da intraprendere per la riconversione dei colletti bianchi. In sostanza, si è trattato di un’altra verifica dell’accordo siglato da Whirlpool, sindacati, Governo e Regioni coinvolte, il 25 ottobre 2018, al ministero dello Sviluppo economico. Un’intesa che, secondo le parti sociali, deve essere seguita alla lettera e pienamente rispettata, indipendentemente dalle situazioni che si dovessero creare. Per Fim, Fiom e Uilm, infatti, eventuali difficoltà e problematiche dovrebbero essere affrontate e risolte nell’ambito degli impegni sottoscritti con tale accordo, evitando tagli del personale senza logica. «Bisogna sempre operare – hanno rimarcato spesso le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici – per garantire la centralità delle sedi Whirlpool a Fabriano». Un concetto decisivo, questo, che ieri sera è stato certamente ribadito con forza nel corso del tavolo territoriale competente.  © RIPRODUZIONE RISERVATA