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«Loculi al cimitero di Senigallia: l'assegnazione è una vergogna»

Mercoledì 9 Giugno 2021
La tua segnalazione a Corriereadriatico.it «Loculi al cimitero di Senigallia: l'assegnazione è una vergogna»

Gentile Redazione,

vorrei portare alla vostra attenzione la situazione attuale dei servizi cimiteriali del comune di Senigallia. Il 15/05 us ho perso mio padre per un arresto cardiaco. Non avendo a disposizione una cappella di famiglia dove tumularlo, siamo venuti a conoscenza del fatto che al Cimitero Maggiore di Senigallia non vi sono attualmente loculi in vendita. Ci è stato detto quindi dall'Ufficio Economato che avremmo dovuto comprarne uno disponibile al Cimitero di Roncitelli (15 minuti d'auto da Senigallia) e che, tra breve, sarebbe iniziata la prenotazione di nuovi loculi al Cimitero di Senigallia (nel numero di soli 32 !). Ci è stato inoltre suggerito di "stare in campana" e di tenere frequenti contatti con l'imprese funebre e con le strutture preposte per poter acquisire in tempo una dimore definitiva per nostro padre (come se si trattasse di una sorta di "corsa ad ostacoli"...non so bene per vincere cosa!). Attendiamo pertanto fiduciosi. Oggi (8 giugno) vengo a sapere che per motivi imprecisati l'Ufficio tecnico del Comune di Senigallia ha deciso di aprire le prenotazioni dei nuovi loculi solo per i "nuovi deceduti". Devo dedurre quindi che mio padre è un morto di serie B. Eppure il grande Totò, nel suo famoso racconto "A Livella", ci ricorda che di fronte alla morte dovremmo essere tutti uguali. In realtà sembra che per il Comune di Senigallia (che ha visto nascere i miei bisnonni e nella quale vivo dalla nascita) non sia così. Questa vicenda personale che, probabilmente, riguarderà anche molte altre famiglie che hanno perso i loro cari in questo periodo mi suscita solo una parola: VERGOGNA !!! In quest'anno di pandemia dove abbiamo dovuto piangere così tanti morti per COVID, credevo che l'animo umano fosse leggermente cambiato e che la sensibilità delle persone (e soprattutto di quelle che hanno ruoli istituzionali) fosse cambiato ma mi sbagliavo. Ora io e la mia famiglia dovremmo aspettare probabilmente fino al 2023 per poter traslare la salma di nostro padre nella sua collocazione definitiva, sperando di non dover correre di nuovo per aggiudicarsi una degna sepoltura. Sperando che questa mia denuncia possa trovare pubblicazione sul Vostro giornale, vi saluto cordialmente

Dr. David Rossi

 

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