«Cercate Roberta Ragusa in quel campo,
suo marito dopo la scomparsa era lì»

«Cercate Roberta Ragusa
in quel campo, suo marito
dopo la scomparsa era lì»
Una nuova clamorosa testimonianza potrebbe riaprire il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa 5 anni fa in provincia di Pisa e per il cui omicidio il marito Antonio Logli è stato condannato a 20 anni. A parlare, al settimanale Giallo, è la cugina di Roberta, Maria Ragusa: “Roberta è stata cercata ovunque, ma mai trovata - dice - l’obiettivo primario per noi familiari è trovare quel che resta della nostra povera Roberta. Mia cugina è stata uccisa e il suo corpo nascosto chissà dove: merita una degna sepoltura, mi auguro che ci siano nuove attività di ricerca”.

La novità clamorosa arriva però dall’Associazione Penelope Italia, che assiste i familiari delle persone scomparse e che si è costituita parte civile nel processo contro Logli: secondo i responsabili dell’associazione, scrive Giallo, il corpo della donna potrebbe trovarsi in un terreno di proprietà della famiglia, a poche decine di metri dall’abitazione in cui viveva Roberta con i figli e il marito.

La testimonianza decisiva sarebbe di Roberto Costa, un uomo che conosce bene Logli e che abita a poche decine di metri dalla sua villa: Costa, scrive Giallo, “sostiene che nelle ore successive alla scomparsa di Roberta Logli si aggirava in modo sospetto all’interno di un terreno di sua proprietà”. La testimonianza risalirebbe al marzo 2012, due mesi dopo la scomparsa. L’associazione chiede ora agli inquirenti di tornare a cercare in quel campo, per verificare se il corpo di Roberta si trova lì.
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Gioved├Č 10 Agosto 2017, 20:32 - Ultimo aggiornamento: 11-08-2017 11:25

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