Capodanno, feste private e cenone nei locali: le regole del nuovo decreto

Capodanno, feste private e cenone nei locali: le regole del nuovo decreto
Capodanno, feste private e cenone nei locali: le regole del nuovo decreto
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Domenica 26 Dicembre 2021, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 10:53

La variante Omicron fa impennare i contagi anche in Italia ed è per questo che, proprio a ridosso delle festività natalizie, il governo ha deciso una nuova stretta. In alcuni casi sono stati gli enti locali ad anticipare l'Esecutivo nazionale, annullando già prima della riunione della cabina di regia le feste in piazza. In vista del Capodanno, le regole cambiano in modo abbastanza drastico: ecco tutte le misure previste.

Capodanno 2022, feste e locali: le regole del nuovo decreto

Tutte le feste in piazza e i concerti sono annullati, mentre le discoteche resteranno chiuse fino al 31 gennaio. Una misura decisamente più drastica di quanto ipotizzato inizialmente: prima della cabina di regia, l'idea del governo era quello di lasciare le discoteche aperte consentendo l'accesso a chi avesse anche la dose booster di vaccino o a chi avesse due dosi di vaccino ed un tampone negativo, se in attesa della terza dose.

Il cenone in locali o ristoranti resta consentito, ma si potrà accedere solo se in possesso del Super green pass (almeno due dosi di vaccino o un certificato di avvenuta guarigione negli ultimi sei mesi).
Per le feste private in casa non sono previsti limiti ma gli esperti consigliano a tutti i partecipanti di fare un tampone il giorno stesso, per limitare i rischi di un possibile cluster e per evitare noiose quarantene anche ai vaccinati con ciclo completo.

Capodanno, Costa: «Decisione sofferta»

Il governo è ben consapevole di aver preso una decisione piuttosto drastica davanti alla minaccia di Omicron, la variante che a breve diventerà inevitabilmente dominante in Italia e che sta già causando un nuovo rialzo dei contagi. Come riporta Il Messaggero, lo ha ammesso anche il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: «Per le feste e le discoteche è stato preso questo provvedimento difficile e sofferto, c'è la consapevolezza che parliamo di un settore che ha sofferto tantissimo, che va sostenuto anche economicamente. Detto questo per i prossimi giorni prevedo una situazione come quella attuale, ci auguriamo che ci sia un assestamento».

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