Un’ordinanza contro la movida molesta, il sindaco all'attacco: «Il centro non diventerà una discoteca»

Sabato 22 Gennaio 2022
Un ordinanza contro la movida molesta, il sindaco all'attacco: «Il centro non diventerà una discoteca»

SAN BENEDETTO -  «Sono soddisfatto, ma non al 100%». Il sindaco Antonio Spazzafumo traccia così il bilancio della sua ordinanza con cui ha tentato di tenere a bada gli eccessi della movida tra fine 2021 e inizio 2022. Il primo cittadino si proietta già all’estate, quando prevede d’imprimere un nuovo freno ai “vocalist”. 

 


Nel mirino pure i locali del cuore urbano che sparano musica a sonorità eccessive: «Impensabile che il centro si trasformi in una discoteca all’aperto». Ma procediamo con ordine, partendo dall’analisi che Spazzafumo fa degli esiti del suo atto, rimasto in vigore da metà dicembre a domenica scorsa. L’ordinanza, tra le varie cose, limitava vendita e consumo di bevande all’aperto e poneva nuovi paletti all’inquinamento acustico. 

Nell’area del centro e del lungomare (dalle 20.30 alle 6 del giorno successivo) era vietato somministrare o vendere alcol d’asporto in qualsiasi contenitore. «Qualcuno non ha rispettato questa regola, ma è stato debitamente segnalato» sottolinea ancora il sindaco, evidenziando uno degli aspetti che lo portano a dire di non essere soddisfatto al 100%. «Poi - prosegue - forse presi dai festeggiamenti natalizi, ci sono stati assembramenti esagerati, sia dentro che fuori alcuni locali». In previsione dell’estate, il sindaco auspica in primis una maggiore collaborazione da parte di tutti gli operatori della movida, soprattutto quelli del centro. «Li conosco tutti e la stragrande maggioranza lavora nel rispetto delle regole - scandisce Spazzafumo -. Io spero che davvero tutti sappiano tutelare i loro business, adeguandosi alle disposizioni che verranno date in futuro e non costringendo l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti ancora più severi». 

Una delle disposizioni che, probabilmente, caratterizzerà l’estate 2022 è la stretta sulle voci amplificate di disc-jockey e vocalist. Questa era una delle novità più significative presenti nell’ordinanza “natalizia”: divieto di diffusione dal lunedì al giovedì dopo le 23, dal venerdì alla domenica dopo mezzanotte e mezza. Una cosa simile dovrebbe ripetersi anche nei mesi più hot dell’anno: «I vocalist dovranno sicuramente adeguarsi alle nostre direttive. E sono direttive che saranno apprezzate da tutti quelli che, dopo una certa ora di notte, giustamente vogliono dormire. Nel corso delle ultime feste, in centro, c’è stato qualche eccesso e non è pensabile che il centro diventi una discoteca all’aperto». 

Dalle parole del sindaco emerge il concetto di “gradualità”. Iniziare l’estate con delle regole-base che potrebbero farsi ancor più rigide se qualcuno dovesse sgarrare: «Sappiamo già che soluzioni adottare in tal caso - conclude Spazzafumo - per questo auspico anticipatamente collaborazione da parte di tutti gli operatori. Ripeto: sappiano tutelare i loro business».

 

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