Mister Bonaiuti ora preparatore dei portieri dell'Inter travolto in bici da un’automobile

Lunedì 24 Agosto 2020
Il preparatore dei portieri dell’Inter ha riportato diverse fratture agli arti
SAN BENEDETTO  - Il preparatore dei portieri dell’Inter ed ex estremo difensore di Sambenedettese, Padova e Palermo, Adriano Bonaiuti, è stato soccorso ieri dall’eliambulanza dopo un brutto incidente avvenuto in via San Francesco a Grottammare. 

L’uomo, 53 anni, stava percorrendo la strada in discesa in sella alla sua bici da corsa quando, per motivi al vaglio dei carabinieri, è finito contro una Toyota che stava effettuando una manovra in retromarcia. L’auto, a quanto si apprende, stava infatti uscendo da un parcheggio privato. Il cinquantatreenne non è riuscito a devitare l’auto ed ha sfondato, con il proprio corpo, il lunotto posteriore del mezzo riportando più fratture. Nell’auto c’era una famiglia proveniente dalla Lombardia ma di origini picene. Il ciclista è stato subito soccorso dall’ambulanza inviata sul posto dal 118 con un medico a bordo. 

 
Gli operatori sanitari arrivati con il mezzo di emergenza si sono resi conto della gravità della situazione ed hanno comunicato alla centrale operativa di Ascoli la necessità di richiedere l’intervento dell’elicottero. Così da Fabriano è decollato Icaro che ha raggiunto la Riviera delle Palme atterrando nel piazzale settentrionale dello stadio Riviera delle Palme dove è avvenuto il rendez vous con l’ambulanza dell’ospedale. Bonaiuti è stato così messo in sicurezza all’interno del velivolo che è poi decollato alla volta dell’ospedale Torrette di Ancona dove è stato preso in cura dallo staff medico del nosocomio anconetano. Bonaiuti trascorre da anni buona parte delle proprie vacanze, e non solo, a Grottammare. 


Attualmente è il preparatore dei portieri dell’Inter ma ha fatto il suo esordio nel calcio che conta in serie B con la Sambenedettese di cui ha difeso la porta dal 1985 al 1989. Romano di nascita, per una stagione è stato anche alla Juventus ma collezionando pochissime presenze, ha militato anche nel Palermo, nel Trapani e nel Pescara ma il suo nome è particolarmente legato al Padova, dove ha militato per cinque anni durante il periodo d’oro, in serie A, della formazione veneta. Non a caso le sue due squadre del cuore sono proprio la Sambenedettese e il Padova. Nel 2005 ha smesso di giocare ed è diventato preparatore dei portieri. Si è subito dimostato talmente preparato che ha ricoperto quel ruolo per lungo tempo alla Roma e poi, da ben sette anni, all’Inter. E si tratta anche dell’unico membro dello staff tecnico confermato da Conte nel corso della scorsa stagione. 


Ora l’intera Riviera delle Palme fa il tifo per lui e spera che possa al più presto tornare a casa, rimettersi in sesto e mettersi nuovamente a disposizione della formazione nerazzurra. Ieri mattina era uscito per effettuare una pedalata per le colline del Piceno, cosa che fa spesso, nel tempo libero, lungo quello che ormai è a tutti gli effetti il suo territorio, quello a l quale da sempre è particolarmente legato. © RIPRODUZIONE RISERVATA