San Benedetto, ladri sbagliano misure:
fallisce l'assalto in ruspa al distributore

San Benedetto, ladri sbagliano misure: fallisce l'assalto in ruspa al distributore
di Emidio Lattanzi
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Martedì 2 Ottobre 2018, 11:24
SAN BENEDETTO - Che siano stati maldestri o semplicemente sfortunati, i ladri che hanno agito nella notte a Porto d’Ascoli, lungo la sopraelevata, hanno sicuramente dato vita ad una dei più strani e peggio riusciti colpi della recente storia cittadina. Volevano avventarsi con una ruspa sulla colonnina self service di un distributore ma non sono riusciti nemmeno a far entrare il mezzo agricolo nell’area di servizio. Poi hanno colpito in una azienda agricola che si trova a ridosso della sopraelevata ma hanno rubato soltanto qualche attrezzo e poi hanno anche rimesso tutto a posto. L’unica cosa che sono riusciti a fare, alla fine, è stata quella di far perdere le proprie tracce il che, considerate le premesse, non è poco. Ma andiamo con ordine.
  
I malviventi sono entrati in azione poco prima delle tre del mattino. Hanno raggiunto un’azienda agricola con alcuni macchinari di movimento terra (già oggetto di un clamoroso furto tre anni fa) ed hanno prelevato una ruspa. Il mezzo, a dirla tutta, non aveva la batteria ma i ladri ne hanno presa una da un furgone posteggiato lì vicino e l’hanno montata sul trattore a bordo del quale, con una cervellotica manovra durante la quale hanno anche ferito un albero, hanno raggiunto la recinzione che si trova sul fronte settentrionale dell’area di servizio. Sono scesi dal trattore ed hanno preparato una sorta di salita di terra per consentire al mezzo di raggiungere le colonnine ma prima si sono fatti largo tra la recinzione e sono entrati per scollegare la rete Adsl e staccare i cavi di alimentazione delle telecamere. In quel modo non sarebbe arrivata alcuna notifica ai gestori.
 
A quel punto qualcosa deve essere andato storto perché i malviventi sono stati costretti alla ritirata. Forse qualche autovetture è entrata nell’area di servizio disturbando la loro azione. Fatto sta che hanno deciso di lasciar perdere. Ma, anziché mollare tutto e andarsene a piedi, sono risaliti sul trattore, hanno fatto dietro front e lo hanno rimesso a posto all’interno dell’azienda agricola. Lì hanno forzato l’acceso ad una piccola rimessa ed hanno rubato alcune attrezzature. Quindi se ne sono andati. A scoprire l’accaduto, ieri mattina, sono stati i gestori dell’area di servizio. «Non funzionava nulla, né il Bancomat né il computer - spiegano - così siamo usciti dalla guardiola e abbiamo visto l’armadietto dei fili elettrici aperto». Ieri mattina è stato necessario l’intervento di un tecnico della Telecom per ripristinare la situazione. «Non è la prima volta che capita. Stavolta hanno fatto solo danni e poi, se conoscessero le nostre abitudini, avrebbero saputo che nella colonnina potevano esserci al massimo due o trecento euro visto che l’ultimo ritiro del denaro era stato fatto poco prima di mezzanotte».
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