San Benedetto, clinica Stella Maris
Ora ci sono timori per il posto di lavoro

La clinica Stella Maris
La clinica Stella Maris
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Venerdì 23 Settembre 2016, 06:15

SAN BENEDETTO - L’ex clinica Stella Maris vicina a diventare una Residenza sanitaria assistenziale.
La notizia arriva a due settimane dall’acquisto da parte della Casa di cura privata San Benedetto Spa.
Trasformazione che porterebbe con sé il licenziamento con mobilità e riassunzione del 40% dell’attuale personale della clinica di via Murri, mentre il restante sarebbe riassorbito entro un anno dalle altre cliniche. Alla base di questa decisione i costi troppo onerosi per far ripartire la casa di cura.
Il grido di allarme era stato lanciato, nei giorni scorsi dall’Ugl, l’unico sindacato che sembra si stia ribellando a quanto sta accadendo in via Murri. 
In questa fase di procedura sindacale infatti sarebbe emersa l’intenzione della nuova proprietà, costituita dalle cliniche Villa Anna di San Benedetto e San Marco di Ascoli, di trasformare la casa di cura in una residenza sanitaria assistita.
In poche parole si avrebbe una clinica in meno, nonostante i posti letto verrebbero riassorbiti dalle due cliniche, e una Rsa in più. Struttura che riceverebbe gli accreditamenti da parte della Regione con finanziamenti che si aggirano sui 180 euro al giorno per ciascun ricovero.
I posti letto verrebbero ripartiti sul territorio piceno e fermano, tutto questo con un impoverimento dei servizi sanitari su San Benedetto.
Molto cauti i sindacati, a parte l’Ugl.

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