Grottammare, cartelli di protesta contro la nuova pista ciclabile: «E' pericolosa per i ciclisti e i pedoni»

Uno dei cartelli di protesta
Uno dei cartelli di protesta
di Luigina Pezzoli
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Giovedì 10 Febbraio 2022, 09:40

GROTTAMMARE - Riqualificazione del lungomare, con l’avvio del cantiere appaiono i primi cartelli sui cancelli delle abitazioni per dire no alla pista ciclabile. “No alla ciclabile su questo vialetto. Pericolosa per i ciclisti e per i pedoni” è la scritta riportata sugli striscioni: a manifestare il loro dissenso sono i residenti del vialetto, lato ovest del lungomare della Repubblica, dove appunto sarà deviata la pista ciclabile come previsto nel progetto di restyling. 


«Questi striscioni sono l’ennesima dimostrazione che molti cittadini volevano intavolare un dialogo con l’amministrazione per rendere più fruibile e sicuro questo tratto della pista, ma questa richiesta non è stata accolta» afferma Gian Filippo Straccia del Comitato cittadini. In particolare l’intervento in atto in questi giorni, progettato dall’ingegnere Buzzelli della Ciip spa, si svolge sul vialetto ovest e consiste in una serie di lavorazioni dedicate allo smaltimento delle acque bianche, con la sostituzione e il rifacimento delle condotte idriche. «Iniziati da circa una settimana – prosegue Straccia – i lavori stanno dando alcune problematiche ai residenti della zona. Ed ecco che ogni giorno, sui cancelli delle abitazioni presenti lungo il vialetto, saranno affissi dei cartelli per dire no alla realizzazione della pista ciclabile temporanea durante il periodo estivo. Come da progetto di riqualificazione, infatti, la pista ciclabile sarà deviata sul lato ovest, dall’altezza dei campi da Tennis fino a piazza Kursaal. E questo rappresenta un pericolo sia per i residenti, al momento di entrare e uscire dal cancello, sia per chi transita in bicicletta. Abbiamo raccolto oltre quattrocento firme per rivedere il progetto del lungomare centro di Grottammare, ma non siamo stati ascoltati» conclude il coordinatore del Comitato cittadini.

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