Fondi per l’acquisto di biciclette: Riviera bruciata in volata. Piunti scrive all'Anci

Mercoledì 20 Maggio 2020
Fondi per l’acquisto di biciclette: Riviera bruciata in volata. Piunti scrive all'Anci

SAN BENEDETTO - Che differenza c’è tra una opportunità dalle serie potenzialità con effetti benefici, concreti, visibili e immediati (spalmati tra la gran parte della popolazione) e l’essere ignorati, che in tempi di lockdown è sentito come abbandono? La differenza è un numero, una percentuale, piccolina: 2,7. È una percentuale piccolina se facciamo chiarezza mettendo le cifre in campo: su 48.700 residenti, testa più o testa meno, 1.300 è quel numero esiguo che manca per poter arrivare a 50mila. Un traguardo sfiorato per poco che vale lo sbarramento al “buono mobilità” o anche bonus biciclette. 

LEGGI ANCHE:

Notte di maltempo nelle Marche: bomba d'acqua, temporali, grandine e danni. Ecco dove, guarda le previsioni

Niente bonus per un pelo. Ecco perché al sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti sono girate tanto le scatole quando si è visto recapitare il provvedimento del Governo, tanto che ieri ha preso carta e penna e scritto al presidente dell’Anci nazionale, Antonio Decaro, organizzazione di cui lui stesso fa parte. Un provvedimento, l’ennesimo magari redatto da fine menti tecniche, di cui il primo cittadino ha accusato subito la beffa: «Penalizzati per appena mille abitanti mancanti, è ridicolo; penalizzato chi avrebbero ottenuto un vantaggio notevole». «Caro presidente - ha scritto quindi Piunti - chiedo che Anci si faccia interprete della delusione dei sindaci di tante città che, non raggiungendo i 50mila residenti, non potranno offrire ai propri cittadini l’opportunità di acquistare con il contributo statale mezzi di spostamento non inquinanti pur amministrando realtà, come la mia, dove la densità abitativa raggiunge livelli molto alti e dove quindi ogni politica di incentivo ad una mobilità intelligente sarebbe oltremodo preziosa».

 
San Benedetto ha un territorio quasi interamente pianeggiante, il bel tempo quasi tutto l’anno, le palme, il mare, e il caos sulle strade: avrebbe fatto bene un aiutino dai 250 ai 500 euro per l’acquisto di biciclette (“anche a pedalata assistita, e di veicoli per la micromobilità elettrica quali monopattini, hoverboard e segway, o per l’utilizzo dei servizi di sharing mobility”) e magari lasciare a casa per qualche settimana l’anno l’automobile. San Benedetto (come la gran parte delle cittadine dal potente richiamo turistico della costa Adriatica tra Marche, Abruzzo e Romagna) dovrà restarne fuori.

«Per fare solo un esempiodella distorsione che il criterio applicato dal Decreto comporterebbe in relazione alle finalità del provvedimento - spiega Piunti - potrebbero beneficiare dei contributi città delle Marche come Ancona, con una densità di 809 abitanti per kmq., Macerata (448 abitanti/kmq), Ascoli Piceno (364 abitanti/kmq.) e non San Benedetto del Tronto che ha una densità di 1.863 abitanti per kmq., non lontanissima da quella di Milano (2.063 ab./kmq.) o Roma (2.218 ab./kmq.)». Ma è così che va. Piunti ha promesso di riparlarne a Roma. Ma il Decreto intanto è quello.

Ultimo aggiornamento: 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA