Pusher con pistola e machete: l'irruzione in casa dei carabinieri

Giovedì 5 Novembre 2020
Pusher con pistola e machete: l'irruzione in casa dei carabinieri

SENIGALLIA  - Arrestato dai carabinieri un giovane italiano a Marzocca nel corso di una perquisizione antidroga. Il blitz è scattato nelle prime ore della mattina di ieri quando tre pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Senigallia, tra cui anche quelle della stazione di Marzocca, hanno fatto irruzione in un’abitazione di via Posillipo con un mandato di perquisizione.

 

Dopo aver da tempo monitorato il comportamento del ragazzo con indagini fatte di appostamenti, i militari dell’Arma hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Sul versante della droga non sono trapelate indiscrezione perché ieri pomeriggio erano ancora in corso le ultime fasi dell’operazione che ha portato all’arresto, mentre è emerso che il giovane aveva in casa delle armi, nella fattispecie una pistola ed un machete. Lo scenario si è rivelato più preoccupante di quanto ipotizzato inizialmente dai carabinieri. Entrambe sequestrate, le armi sono stati trovate dai militari mentre cercavano appunto la droga. Il giovane è stato condotto in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto. Le indagini non sono però concluse perché l’attenzione dei militari si è concentrata anche su altri aspetti da approfondire.

 

Oggi quindi, all’esito delle indagini, il capitano Francesca Romana Ruberto, comandante della Compagnia dei carabinieri di Senigallia, di cui Marzocca fa parte, renderà noti tutti i dettagli di questa importante operazione messa a segno dall’Arma. Lo svolgimento della perquisizione non è passato inosservato e a Marzocca si è subito sparsa la voce. Tre macchine dei carabinieri sotto un’abitazione hanno attirato l’attenzione. Il ragazzo è stato quindi tratto in arresto ed è in attesa dell’udienza di convalida.

 

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