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Giocatore positivo, la squadra va in quarantena volontaria. La beffa del giudice sportivo: sconfitta a tavolino

Cristiano Casci, presidente del Real Casebruciate
Cristiano Casci, presidente del Real Casebruciate
di Stefano Rispoli
2 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Dicembre 2021, 04:30

MONTEMARCIANO - La squadra si mette in quarantena preventiva per un proprio giocatore positivo al Covid, non si presenta alla partita e viene punita con la sconfitta a tavolino. È successo a Marina di Montemarciano, dove gioca il Real Casebruciate, club di Terza Categoria, punito dal giudice sportivo anche con un punto di penalizzazione in classifica e 200 euro di ammenda perché il forfait è stato interpretato a tutti gli effetti come una rinuncia.

I tre punti, dunque, sono stati assegnati all’Europa Calcio Costabianca: il team di Loreto, infatti, sabato scorso si è presentato a Marina per disputare l’incontro, ma di fronte ha trovato solo i dirigenti del Real Casebruciate. L’arbitro ha preso nota dell’assenza della squadra locale e, sulla base del suo referto, il Giudice ha applicato lo 0-3 a tavolino, oltre alla multa. «Cornuti e mazziati - commenta il presidente del club, Cristiano Casci -. Venerdì, dopo l’allenamento, abbiamo appreso della positività di un nostro giocatore, confermata sabato mattina, a poche ore dalla partita, dal tampone molecolare e subito, da protocollo, i giocatori che erano entrati in contatto con lui nello spogliatoio si sono messi spontaneamente in quarantena preventiva». La società, via Pec, ha informato la Delegazione provinciale di Ancona e l’Asur. Ma la partita ormai incombeva e non si è giocata. Il giudice sportivo ha applicato alla lettera il protocollo anti-Covid per le società dilettantistiche che prevede che la partita venga disputata «qualora non risultino positivi al virus un numero di calciatori superiore a 5». «Ma come potevamo sapere sabato se c’erano altri positivi? - si chiede Casci -. Noi abbiamo presentato la documentazione di cui eravamo in possesso fino a quel momento, ma a tutt’oggi l’Asur non ci ha comunicato nulla». La squadra resta in quarantena, ma i giocatori che spontaneamente hanno fatto il tampone sarebbero tutti negativi. Il Real Casebruciate attende il completamento dell’iter prima di valutare un eventuale ricorso.

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