Castelferretti preoccupata
"Noi vogliamo le ronde"

Castelferretti preoccupata "Noi vogliamo le ronde"
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Sabato 29 Novembre 2014, 20:57 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 11:12

FALCONARA - I residenti di Castelferretti sempre più convinti: "Vogliamo fare le ronde, non siamo tranquilli". È stata abbastanza partecipata la riunione per discutere della questione sicurezza organizzata ieri pomeriggio nel parcheggio dello stadio Fioretti. Certo, non era presente tutta la frazione, ma considerando che era stata messa in piedi appena 24 ore prima, è stato raggiunto l’obiettivo di portare alla luce i numerosi episodi di microcriminalità che si susseguono nella frazione. Presenti ieri anche due agenti della polizia municipale, carabinieri in borghese e alcuni esponenti dell'amministrazione comunale, fra tutti l'assessore Matteo Astolfi. Nonostante tra le deleghe di Astolfi non figuri la Sicurezza, lui insieme a sua moglie (consigliera comunale) Yasmin Al Diry, ha voluto portare il suo contributo in qualità di residente di Castelferretti.

L'assessore qualche mese fa ha segnalato la presenza di alcuni simboli incisi sul muro del suo appartamento e sospetta siano stati lasciati dai ladri per descrivere un eventuale obiettivo da colpire. All’assessore fu rubata anche l'auto. La richiesta avanzata dai residenti è quella di potersi unire per svolgere ronde notturne in modo da avvertire tempestivamente le forze dell'ordine qualora ce ne fosse bisogno. L'assessore Astolfi ha però ricordato che il 2 luglio 2009 è stato emanato il Pacchetto Sicurezza che prevede sì la possibilità che i cittadini svolgano questi servizi in autonomia, ma a patto che si riuniscano in apposita associazione riconosciuta. In ogni caso sarà il prefetto a dare l'eventuale okay e "io e i miei colleghi ci potremmo adoperare per portargli questa istanza", ha affermato Astolfi.

Altra ipotesi da valutare è la possibilità dell'iscrizione dei cittadini al gruppo di protezione civile comunale, in questo caso forse potrebbe essere bypassata la costituzione dell’associazione. Nella riunione di ieri i residenti hanno chiesto ad Astolfi anche informazioni sulle telecamere di sorveglianza presenti nella frazione, alcune sono funzionanti ma ovviamente ne occorrerebbero molte di più (con una spesa che il Comune al momento non può sostenere) per coprire le zone sensibili di Castelferretti. Nei giorni scorsi si sono registrati diversi furti e tentati furti a Castelferretti ma stando ai dati in possesso dei carabinieri la situazione non sarebbe peggiorata rispetto a un anno fa, anzi. Ad essere cambiata però è la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

L'amministrazione comunale ha incontrato il sottosegretario alla Sicurezza Bocci per chiedergli il mantenimento della postazione Polfer alla stazione di Falconara e l'incremento del numero di militari presso la caserma dei carabinieri di via Puglia. Richieste che al momento sono rimaste inascoltate, ma il sindaco Brandoni e la sua giunta sono ancora in fiduciosa attesa.

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