Vandali nel palazzo del Podestà: scalinata sfregiata con lo spray. Scritta nera sulla balaustra dell’edificio simbolo della Fabriano medievale

Domenica 24 Ottobre 2021 di Marco Antonini
Vandali nel palazzo del Podestà: scalinata sfregiata con lo spray

FABRIANO -  Imbrattata, con una scritta nera di grandi dimensioni, tracciata con una bomboletta spray, la scalinata laterale che conduce al Palazzo del Podestà di Fabriano. Ancora un episodio di vandalismo, segno della povertà culturale di chi non rispetta le cose pubbliche e la storia di una città. Il palazzo del Podestà, infatti, è il simbolo di Fabriano da quando è stato eretto, a partire dal 1255. Non c’è immagine di Fabriano senza questo palazzo e senza la vicinissima Fontana Sturinalto, prestigiose testimonianze della città medievale. 

 

 
A segnalare l’ennesimo episodio alcuni residenti del centro che lamentano la presenza, continua, di giovani annoiati, a tutte le ore della sera e spesso della notte, in giro, con bottiglie in mano. Sull’episodio indagano gli agenti della polizia locale. «Non ho idea di chi sia questo “casteddu” che regna (riferita alla scritta fatta, ndr). Più che altro mi sembra che regni l’imbecillità» il commento social della presidente del Consiglio comunale, Giuseppina Tobaldi. Casteddu è una zona della città di Cagliari, in Sardegna. Si auspica di poter dare un nome e un volto all’autore del raid vandalico anche attraverso le telecamere di sicurezza installate in zona. 


Il fatto, avvenuto con molta probabilità di notte, nei giorni scorsi, ha lasciato l’amaro in bocca anche perché non è la prima volta che vengono presi di mira i monumenti con rifiuti abbandonati, bottiglie di vetro, cartacce a terra, invece che nei cestini. Senza contare alcuni danni al bagno pubblico del centro storico con danni per diverse migliaia di euro. Nell’ultimo periodo sono diversi gli episodi che si sono verificati tanto che, per colpa dei bivacchi in centro con utenti che mangiano, bevono e sporcano, lasciando rifiuti in ogni dove, il sindaco Santarelli si è visto costretto a ridurre di alcune ore, dal tardo pomeriggio, l’apertura del Loggiato San Francesco, anch’esso simbolo della città della carta. 


Qui, a due passi dall’Oratorio della Carità e da Palazzo del Podestà, sono state trovate bottiglie di alcoli rotte e abbandonate sugli arredi e a terra. Sono in corso, anche in questo caso, le indagini da parte della polizia locale agli ordini del dirigente, Aldo Strippoli. 


Questa estate, invece, sono entrati in azione più volte i vandali nei parchi pubblici del centro. In un caso erano proprio giovanissimi e hanno preso di mira i giardini Regina Margherita dove hanno divelto, tra le 4 e le 7 del mattino, molti cestini recentemente acquistati e installati. I giovani autori sono stati individuati dalle telecamere di sicurezza. Segnalazioni di danni alle cose pubbliche, nell’ultimo periodo, sono arrivate anche da Via Del Poio e anche da via Le Conce. I carabinieri hanno potenziato i controlli con più personale in divisa e in borghese in servizio per le vie del centro. L’appello è quello di segnalare episodi o movimenti sospetti in tempo reale alle forze dell’ordine.

 

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