Biglietti a ruba, è soldout il treno (il secondo viaggio storico) di domenica Fabriano-Pergola

Venerdì 1 Ottobre 2021 di Marco Antonini
Biglietti a ruba, è soldout il treno (il secondo viaggio storico) di domenica Fabriano-Pergola

FABRIANO  - Treno già al completo per domenica. Il secondo viaggio storico nella tratta Fabriano-Pergola è pronto. La partenza dopodomani, dalla stazione di Ancona, poi sosta a Fabriano. Da qui si percorrerà l’antico binario che univa, una volta, tutto l’entroterra pesarese con la città della carta e quindi con Roma.

 

La terza corsa sarà domenica 24 ottobre. Poi inizieranno una serie di lavori di manutenzione, compresa l’installazione delle sbarre ai vari passaggi a livello, in attesa della riapertura l’anno prossimo. 


Un progetto coordinato dalla Regione Marche con l’assessore Baldelli, che vede molti tecnici coinvolti. Le prenotazioni, l’organizzazione di guide, animazione, degustazioni, pranzi e visite (a Pergola e a Cabernardi) sono state curate da Criluma Viaggi. I partner intervenuti sono: Istituto Superiore Enogastronomico Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare che hanno servito le degustazioni; l’Istituto Marchigiano per la tutela dei Vini, Podere Sabbioni e Fattoria Villa Ligi che hanno messo a disposizioni i vini; il Consorzio Olio di Cartoceto Dop; la Cooperlat e il Salumificio di Genga che hanno messo a disposizione i prodotti del territorio.

Sul treno storico presenti la sommelier Giovanna Tommassoni, lo chef Giuseppe D’Amico e Radio Arancia per la diretta. Importante anche il servizio fornito dalle guide professioniste e i ragazzi, decine, che hanno svolto servizio di accoglienza. Il sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci: «Il treno turistico è una sfida e una grande occasione per un territorio che deve dimostrarsi pronto. Per quanto riguarda Sassoferrato abbiamo molto da mostrare e la scelta degli organizzatori è caduta sul parco Archeominerario di Cabernardi che ha l’occasione di essere conosciuto ed apprezzato». In tanti chiedono di inserire una visita a Sassoferrato e Fabriano.

 

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