«Mio figlio Manuel è stato ucciso». La madre si appella alla Farnesina

Sabato 14 Marzo 2020
Manuel Giovannelli

CORINALDO  - «Manuel è stato ucciso». Lo afferma Anna Grossi, mamma del 42enne trovato morto in mare a Malta, dove abitava da qualche anno. Letale una frattura al cranio. «Lavorava per il governo – racconta la madre – era un veterinario governativo e mi parlava di situazioni che non gli piacevano, anche sulla gestione dei migranti, tanto che aveva deciso di tornare in Italia. Stava cercando casa a Rieti mi aveva detto».

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, bollettino di guerra nelle Marche: morte 9 persone in un giorno. Il totale sale a 36/ La mappa del contagio in tempo reale

Manuel Giovannelli aveva quindi annunciato di voler rientrare in Italia. «Tanti dubbi mi assalgono – prosegue la donna –. Aveva visto o saputo qualcosa che non avrebbe dovuto vedere o sapere? Di sicuro non si è ucciso. È stato aggredito e abbiamo chiesto di effettuare l’autopsia adesso che ci è stato restituito, vogliamo vederci chiaro». Manuel Giovannelli è stato visto per l’ultima volta lunedì 2 marzo. Ha fatto il servizio notturno. Il giorno dopo non si è presentato ad una riunione di lavoro e pare non abbia più avuto contatti con nessuno.

Solo giovedì 5 marzo la polizia maltese ha diramato una sua foto, informando della sua scomparsa. La sera successiva è stato trovato in mare, morto. Divideva la casa con un coinquilino ma a denunciare la scomparsa sono stati i colleghi non vedendolo al lavoro. «Un suo collega ha detto di averlo visto strano ma tutti gli altri invece allegro come sempre – prosegue la madre – in un primo momento ci avevano detto che poteva essersi ucciso, noi non ci abbiamo mai creduto, poi hanno aperto le indagini. È stato aggredito, ne sono certa. Non si sarebbe mai suicidato. C’è arrivato solo un referto in cui c’è scritto che è morto per un trauma cranico ma, essendo stato trovato in mare, ce l’avranno buttato quando già era morto». I genitori si sono affidati ad un avvocato e vogliono coinvolgere la Farnesina per capire cosa sia davvero accaduto al figlio.

Intanto ieri la salma è rientrata a Corinaldo ed è in attesa dell’autopsia richiesta dalla famiglia. La mamma ha saputo da un messaggio pubblicato sulla sua bacheca Facebook, lo scorso 5 marzo, che era scomparso: «Io e mio marito vogliamo sapere cosa è successo al nostro Manuel».

© RIPRODUZIONE RISERVATA