Lotta al Covid, nella Rsa di Arcevia via al richiamo dei vaccini: "Nessuno ha avuto reazione avversa"

Martedì 19 Gennaio 2021
Lo staff che effettua le vaccinazioni nell'area di Fabriano

FABRIANO - Il secondo richiamo del vaccino prodotto dalla ditta Pfizer e BioNTech per completare l’immunizzazione dal covid-19 è stato somministrato ieri, per la prima volta, in tarda mattinata, presso la Rsa di Arcevia. E’ partita, quindi, dal piccolo Comune dell’entroterra anconetano (qui il bilancio covid-19 aggiornato a ieri è pari a 18 residenti attualmente positivi e 38 in quarantena, nettamente in calo rispetto alla settimana scorsa) la somministrazione del vaccino in Area Vasta 2 con il coordinamento della dottoressa Selena Saracino.

 

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, altri 16 morti oggi nelle Marche: sono 1810 dall'inizio della pandemia / La mappa del contagio

 


Complessivamente sono stati 30 i soggetti convocati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asur, quelli che avevano ricevuto la prima dose il 27 dicembre 2020. Sono medici, infermieri, operatori socio-sanitari e utenti della Residenza Sanitaria di Arcevia ad essere immunizzati da ieri. Il tutto si è svolto regolarmente. Dal servizio Malattie Infettive di Fabriano fanno sapere «nessuno ha avuto reazione avversa». 


Stesso procedimento anche ad Ancona, dove la seconda dose del vaccino è stata distribuita sotto la supervisione della dottoressa Daniela Cimini, direttore del Servizio Sorveglianza Malattie Infettive e Vaccinazioni del Dipartimento di Prevenzione di Area Vasta 2, a 15 soggetti, in prevalenza medici, al Distretto. Adesso l’obiettivo è quello di non fermare la macchina dei vaccini. Dopo la prima tornata, partita il 3 gennaio, presso gli ospedali di Fabriano, Jesi e Senigallia, spetterà al Dipartimento Prevenzione iniziare a chiamare tutto il personale sanitario. Da domenica 24 gennaio, infatti, le convocazioni in queste tre strutture visto che la seconda dose deve essere effettuata ad almeno 21 giorni dalla prima.

Nei primi giorni dell’anno, con il via ufficiale alla vaccinazione anti-covid, ne sono stati fatti 1.200. Tra il 3 gennaio e il giorno dell’Epifania sono stati equamente distribuiti tra gli ospedali di Fabriano (da ormai una settimana con l’area buffer Covid aperta con 5 letti per pazienti positivi non gravi), Jesi e Senigallia. Altri 1.150 vaccini furono somministrati nei giorni successivi. La prima settimana di vaccinazione si è conclusa con circa 2.350 prime dosi iniettate ad altrettanti medici ed infermieri.

Tutti, di conseguenza, verranno richiamati, a partire da domenica e nell’arco dell’ultima settimana di gennaio, avranno completato la vaccinazione che li porterà ad essere protetti e immunizzati. Nell’Ambito 10, intanto, sono 319 gli attualmente positivi che risiedono nei Comuni di Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Genga e Serra San Quirico. Complessivamente sono in quarantena 598 persone. Rispetto alla settimana precedente i positivi sono diminuiti di 3 unità (l’11 gennaio erano 322), mentre è rimasto stabile quello che riguarda isolamento e quarantena (diminuito, rispetto al 4 gennaio, di 30 unità)

© RIPRODUZIONE RISERVATA