Squilibrato spacca a pugni una vetrina: scheggia ferisce al volto una passante

Mercoledì 1 Luglio 2020 di Federica Serfilippi
Squilibrato spacca a pugni una vetrina: scheggia ferisce al volto una passante

ANCONA - Fa il diavolo a quattro agli Archi, si avvicina alla vetrina di un negozio e la rompe con un pugno. Un frammento arriva sul volto di una donna che passava di lì e la ferisce al volto, vicino a un occhio. È accaduto ieri pomeriggio, attorno alle 17, in via Mamiani. Sia la passante, un’anconetana di 58 anni, che l’uomo che si è scagliato contro la facciata dell’attività commerciale, un ceco con disturbi psichiatrici, sono finiti in ospedale. 
La donna ha riportato una leggera ferita al viso e dopo i primi accertamenti al pronto soccorso di Torrette è stata dimessa nel giro di un paio di ore.

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Lo straniero, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato trattenuto. La sua intenzione non era quella di ferire la 58enne, come in un primissimo momento era apparso. Nessuna aggressione, dunque. In via Mamiani, per chiarire la situazione e la dinamica di quello che è stato classificato come un ferimento accidentale (ma il gesto poteva avere conseguenze ben più gravi), sono intervenute le Volanti della questura. A supporto dei poliziotti, le ambulanze della Croce Gialla inviate dalla centrale operativa del 118. Stando a quanto accertato, il ceco – sofferente di disturbi psichici – avrebbe iniziato a dare in escandescenza lungo via Mamiani, all’altezza del civico 50. Come ha trovato la vetrina di un’attività commerciale, ci si è fiondato sfogando tutta la sua rabbia. La piccola esplosione causata dal cazzotto ha fatto schizzare una scheggia sul il volto della 58enne che, in quel momento, si trovava nei pressi di una carrozzeria. Il pezzo di vetro le è finito vicino a un occhio.

Sono scattati immediatamente i soccorsi per prestare le prime cure alla donna e, congiuntamente, si è reso necessario l’arrivo delle Volanti della questura per bloccare il ceco prima che potesse fare del male a se stesso o ai passanti con ulteriori gesti plateali. Alla fine, sia lui che la 58enne anconetana sono finiti al pronto soccorso di Torrette.

Ultimo aggiornamento: 17:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA