Euro 2020, Valentina Vezzali: «Ospitare le partite è un segnale di ripartenza per il Paese»

Sabato 17 Aprile 2021
Euro 2020, Valentina Vezzali: «Ospitare le partite è un segnale di ripartenza per il Paese»

Ospitare gli Europei di calcio è un messaggio di ripartenza per tutto il Paese, in tempo di Covid. Ne è convinto il sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali ai microfoni del programma Dribbling - in onda su Rai Due - intervistata da Donatella. «Per l'Europeo a Roma - ha dichiarato - abbiamo lavorato di squadra. Sarà un'occasione importante per la ripartenza. Roberto Mancini? Ci siamo sentiti. Io ho fatto la mia parte, ora tocca a lui dimostrare quanto vale il nostro calcio», così Valentina Vezzali.

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Che poi ha aggiunto: ​«Avere la possibilità di disputare un Campionato Europeo, quattro partite di Campionato Europeo a Roma, ha un significato che va oltre il calcio ma rappresenta un messaggio per tutti, per tutto lo sport ma anche per tutti i settori del nostro paese - ha proseguito la campionessa olimpica, fiorettista più titolata di sempre -. Il nostro paese ha un grandissimo bisogno di sport ed eventi come quello dell'Europeo che sono occasioni importanti per il rilancio e per la ripartenza», così il sottosegretario allo Sport.

 

Che ha voluto specificare come «rappresento il mondo dello sport ma il Governo, ci tengo a sottolinearlo, sa quanto sia importante per gli italiani e quindi c'è stata questa volontà da parte di tutti di giocare in squadra e di puntare su questo Campionato Europeo. Gravina mi ha detto grazie e io l'ho ringraziato a mia volta per aver lottato, per averci creduto e per aver lavorato insieme affinché questo potesse avvenire», prosegue Vezzali.

Roberto Mancini

Poi è arrivato un messaggio di auguri per il ct della Nazionale Mancini che sta guidando gli Azzurri verso il campionato europeo: «Roberto Mancini è una persona eccezionale - ha dichiarato - una persona che, oltre le sue doti di tecnico, stimo tantissimo. Ora tocca a lui dimostrare quanto il nostro calcio può fare». Spazio poi a un bilancio della Vezzali di questa sua nuova esperienza: «Ogni giorno cerco sempre di pormi un obiettivo, un nuovo traguardo e mi auguro di poter dare allo sport quello che lo sport mi ha dato e di poter far si che l'Italia sia più sportiva. Ne abbiamo davvero bisogno», così Valentina Vezzali.

 

Che poi ha concluso: «Da anni mi batto perché lo sport entri nella scuola, siamo fra i paesi del mondo più indietro in questo senso. Lo sport deve entrare fino dalla scuola primaria, perché i nostri bambini in un mondo così digitalizzato, a maggior ragione in questo ultimo anno dove hanno sofferto e sono rimasti chiusi in casa davanti al computer, hanno bisogno di imparare a conoscere il proprio corpo, imparare a conoscere il proprio movimento, la psicomotricità e deve essere fatto da persone che hanno studiato in questo senso». E su come è stata accolta questa volta dal mondo della politica, il sottosegretario Vezzali conclude: «Qualche giorno fa ho avuto un incontro con il Presidente Mattarella ed è stato molto piacevole perché il nostro Presidente è davvero vicino al mondo dello sport ed è stato bello sentirsi dire: "Ora sei sottosegretario dello sport e saprai sicuramente usare molto bene anche qui il tuo fioretto"», così Vezzali.

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