Michele Pecora ambasciatore a Cuba, il cantautore a L’Avana come ospite d’onore e giurato del Sanremo Music Award

Michele Pecora
Michele Pecora
di Gianluca Fenucci
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Venerdì 8 Aprile 2022, 09:30

FALCONARA - Lo avevano quasi relegato nel dimenticatoio ma Michele Pecora da qualche anno è tornato in auge e può finalmente riappropriarsi di uno spazio che merita. Ora ha avuto l’onore con Riccardo Cocciante e Gatto Panceri di essere invitato a L’Avana, come ospite d’onore e giurato, nella tappa di partenza del Sanremo Music Award che si svolge nella capitale cubana, primo di diversi appuntamenti previsti in tutta l’America Latina, dal Messico al Venezuela, da Portorico alla Giamaica.

 
Il respiro internazionale
«È un riconoscimento importante, che mi rende felice – dice Michele Pecora – e che testimonia come il pop e il rock italiani si siano affermati in America. Avevamo prima Modugno poi Bocelli, Ramazzotti, la Pausini ad essere conosciuti nel continente americano e nel mondo ed ora grazie anche ai Maneskin che hanno vinto l’Eurovision, abbiamo dimostrato che anche in Italia si fa musica rock di respiro internazionale». Per la prima volta il Sanremo Music Awards approda all’Avana e lo fa portando le perle più preziose dello Stivale: la moda, la gastronomia e la musica. Per la musica il patron del Sanremo Music Awards Nicola Convertino e Jorge Luis Robaina, direttore artistico, hanno puntato su Riccardo Cocciante come miglior rappresentante della musica italiana e poi su Michele Pecora e Gatto Pancieri.


Dalla Campania alle Marche
Pecora è nato ad Agropoli e si è trasferito a Falconara con la famiglia nel 1970; ha frequentato il corso di chitarra classica al conservatorio Rossini di Pesaro e nel 1977 ha vinto il festival di Castrocaro con il brano “La mia casa”. Nel 1979 incise “Era lei”, canzone che ottenne un grande successo, bissato nel 1980 da “Te ne vai”, firmata in coppia con Adelmo “Zucchero” Fornaciari, brano con cui partecipò al Festivalbar rinnovando il successo. Nel 2019 Michele Pecora è stato ospite del programma condotto da Amadeus “Ora o mai più”. «Quella partecipazione alla trasmissione di Rai 1 dove presentai la canzone “I poeti” - sottolinea con soddisfazione il cantautore – ha segnato uno spartiacque nella mia vita professionale ed ha rinvigorito l’attenzione verso la mia musica, facendomi tornare alla ribalta». I progetti per il futuro sono molteplici. «In pochi sanno che nel 1979 scrissi con Franco Battiato e Giusto Pio “Canterai se canterò”, brano interpretato prima da Catherine Spaak e poi dalla grande Milva. Ora riproporrò questa canzone all’interno di un album di inediti che sarà anticipato dal singolo. È un modo per omaggiare Battiato e Milva, due personaggi molto importanti della musica». Ma le novità non si fermano qui perché Pecora pubblicherà anche una raccolta di tutti i brani che ha cantato e scritto anche per altri. «Ho voluto racchiudere 43 anni di una carriera che mi rende orgoglioso in un’unica raccolta rispettando le sonorità e gli arrangiamenti originali». Recentemente il cantautore aveva anche inciso “In cima al mondo”, un brano dedicato a Diego Armando Maradona. «Maradona ha avuto un ruolo significativo nella vita di tutti noi, ha dimostrato che anche chi nasce in luoghi oscuri e malfamati può realizzare il suo sogno».

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