Brignano rincorre il tempo due giorni a Pesaro con lo spettacolo “Un'ora sola vi vorrei” tra attualità, gag e tante riflessioni

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Elisabetta Marsigli
Il comico Enrico Brignano

PESARO - È finalmente il 3 e 4 dicembre a Pesaro, alla Vitrifrigo Arena, Enrico Brignano con il suo “Un’ora sola vi vorrei”, spettacolo attesissimo dal pubblico, che ha dovuto subire diversi rinvii a causa della pandemia. “Un’ora sola vi vorrei” sfida e rincorre il tempo: a spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Brignano passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per la folta platea che lo attende e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Cita Oscar Wilde e lo mette a confronto con il nostro presente, tentando, magicamente, di fermare il tempo insieme al suo pubblico.

 
L’attualità
«Parlerò di attualità in senso più ampio: la pandemia, per esempio, fa parte della nostra quotidianità ma in modo, ahimé, continuativo… e poi farò balzi nel tempo, dalla “scoperta” dell’amore all’invenzione del tempo», racconta Brignano. “Il tempo fugge” e oggi tutti hanno fretta, ma veniamo da un periodo in cui ne abbiamo sperimentato il valore. «Il lockdown ci ha insegnato la dura legge dell’attesa. Ma l’attesa, la sospensione del tempo, resta sterile se non viene impiegata per fare qualcosa di arricchente, se non per il corpo almeno per lo spirito. Assaporare il tempo, anche quando ci sembra solo di perderne un po’, fa crescere. Perciò il tempo utilizzato per noi è importantissimo». Al di là della sosta forzata, c’è da chiedersi però, se ne siamo usciti migliori o peggiori. «Di sicuro più arrabbiati, più aggressivi, meno concilianti - prosegue Birgnano - Quasi come gli animali in gabbia, che quando finalmente escono sono indomabili. Peccato. Credo si sia persa un’occasione: quella di fare i conti con la nostra vulnerabilità e, proprio per questo, di essere più comprensivi e concilianti».


Le paure
Far ridere riflettendo sulle nostre paure e difetti: le cose dette con il sorriso arrivano con maggior forza, ma bisogna saperlo fare e Brignano sa cogliere vizi e debolezze con la giusta ironia. «Ognuno ha la propria chiave per dischiudere la comicità. Per quanto mi riguarda, la battuta fine a se stessa non mi ha mai interessato. Ho sempre fatto comicità di situazione, e nel descriverla, la situazione, ne nasceva implicitamente una critica sarcastica. Generalmente alla società, alle nostre manie, ai nostri comportamenti». La fama la deve alla tv, ma il teatro è la sua dimensione: «Sono due cose profondamente diverse. - conclude l’attore - Il teatro è casa mia, un posto dove sono da sempre a mio agio e a cui non potrei rinunciare; la tv sta diventando una piacevole consuetudine, che però mi piace solo se presa a piccole dosi». 


Le info
La direzione della Vitrifrigo Arena comunica che i biglietti precedentemente acquistati per le date del 28 marzo e 26 settembre 2020, 13 marzo e 19 novembre 2021, saranno validi questa sera, mentre quelli acquistati per il 29 marzo e 27 settembre 2020, 14 marzo e 20 novembre 2021, saranno validi domani. Il pubblico è invitato ad arrivare con congruo anticipo per consentire il controllo del green pass e dei biglietti, senza creare assembramenti. 

Ultimo aggiornamento: 11:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA