Orietta Berti venerdì allo Shada: «Una scaletta a misura del pubblico e grazie per il quarto disco di platino»

Giovedì 19 Agosto 2021 di Marco Chiatti
Orietta Berti sarà venerdì 20 allo Shada di Civitanova

CIVITANOVA MARCHE - È la regina del tormentone dell’estate con 55 anni di carriera alle spalle. Solo Orietta Berti, con la sua leggerezza ed acuta capacità di autoironia poteva farlo. Ed altrettanto intuito ha avuto la direzione artistica di Aldo Ascani dello Shada che se ne è accaparrata una data quando ancora quel tormentone (Mille) non era uscito. E così Orietta Berti sarà sul palco del locale civitanovese domani, 20 agosto, con la sua cena spettacolo per la serata dal titolo “Magic Moments”. L’artista, 78 anni, racconta di vivere anche questa improvvisa fiammata di successo con grande serenità e senza troppo clamore, contenta di poter lavorare anche in questa estate complessa. E lo fa con la consueta ironia e riconoscenza.

 
Come sta trascorrendo l’estate 2021?
«Si lavora la metà rispetto agli anni precedenti, il nostro lavoro è calato moltissimo, si fa qualche festa, qualche manifestazione. Però prendiamo quello che c’è…».


E allo Shada cosa ci farà ascoltare?
«Vediamo il pubblico che ci sarà. Dopo 55 anni di spettacoli con uno sguardo capisci che gente hai di fronte e cosa vuole sentire, cercherò di accontentare tutte le fasce, credo di fare uno spettacolo adeguato».


Parlando delle Marche, sappiamo che il suo tastierista Ricky Burattini è marchigiano.
«I nostri musicisti sono tutti marchigiani. Vanno molto bene, poi nel tempo sono cambiati, ne sono arrivati di nuovi, sempre marchigiani: quando uno se ne va ne richiamano un altro che loro conoscono ed è sempre molto bravo!».


Che impressione le fa il fatto che il suo brano con Fedez è uno dei tormentoni dell’estate?
«È un successo incredibile, mi ha chiamato poco fa Spotify per farmi i complimenti perché siamo andati oltre i 40 milioni, Youtube ha telefonato lo stesso per complimentarsi perché abbiamo superato 53 milioni di visualizzazioni. Fa piacere, ci sono tanti ragazzi che mandano video che cantano questa canzone, intonano tutti “Labbra rosso Coca Cola”. Ringrazio tutti perché arriverà il quarto disco di platino. Il successo fra i giovani è cominciato in effetti già da prima di Sanremo da quando sono al tavolo con Fazio. Non è la prima volta per me in realtà: nel ’70-71 la Barca (“Fin che la barca va”) ha fatto 9 milioni di copie!».


Come si fa dopo tanti anni a rimanere sulla cresta dell’onda?
«Ho sempre trovato collaboratori validi, che mi hanno permesso di lavorare in programmi di successo, manifestazioni molto importanti, avuto la fortuna di essere ospite fissa in trasmissioni anche come giudice, opinionista. Sono al quarto anno al tavolo di “Che tempo che fa” con Fazio. Penso che la gente mi vede come un personaggio di famiglia, forse sono simpatica, sono genuina. I miei collaboratori mi permettono di lavorare bene. È tutto un lavoro fatto di pazienza e collaborazione».


Siccome lei è molto avanti e guarda sempre avanti, cosa le riserva il prossimo futuro?
«Innanzitutto ho scritto un libro edito da Rizzoli “Tra bandiere rosse e acquasantiere” durante il lockdown, ma devo ancora fare il giro di promozione e i firmacopia, non ho fatto in tempo! Poi sarò ancora al tavolo con Fazio in “Che tempo che fa” con l’allegra brigata. Con tutta probabilità sarò giudice a “The Voice Senior” anche se non ho ancora firmato il contratto».

 

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