L'hammam, bagno rigenerante con oli essenziali, sapone nero, ghassoul e olio di argan

Il sapone nero
Il sapone nero
di Federica Buroni
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Venerdì 23 Aprile 2021, 12:15

ANCONA - Tutto è possibile. A casa, dove tutto ha il sapore della leggerezza, anche un bel bagno caldo può diventare una grande emozione. Tanto meglio poi se riusciamo a portare l’hammam chez nous. Ed è la magia pura, un vero e proprio rituale che del Marocco è immagine e simbolo: una cura del corpo e della mente che ha un solo scopo e cioè quello di purificare e rilassarsi.

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E se in terra d’Africa esistono apposite strutture, la dimensione to home può risultare altrettanto stimolante.
Il primo step per godere degli effetti dell’hammam versione casalinga è quello di ricreare l’atmosfera con musica, candele ed essenze profumate. Un mix inebriante che riporta, con il cuore, alle bellezze d’oltremare. Che sia una vasca o una doccia, l’importante è vivere la magia del rituale. Così, le candele vanno sistemate in bagno e gli oli essenziali, dalla lavanda alla vaniglia a seconda del gusto, disseminate per tutta la casa. Quindi, per una stanza al ‘vapore’, meglio aprire subito l’acqua calda della doccia o della vasca così da diffondere il tutto.  


Il passaggio clou è l’uso del sapone nero, tipico degli hammam marocchini, molto pastoso e delicato sulla pelle: bisogna spalmarlo su tutto il corpo ma non sul viso. Il sapone nero è una prelibatezza per il corpo: la sua missione top è quella di eliminare le cellule morte della pelle lasciandola liscia e vellutata; va lasciato agire per qualche minuto e, poi, alla fine, è da rimuovere con l’apposito guanto, il kessa, tanto per restare in tema di hammam.
Fatto il corpo, ecco il viso.

Il giusto tocco è dato dal ghassoul ovvero un’argilla che si può usare anche per i capelli. Sia il sapone nero sia il ghassoul sono due prodotti tipici del Marocco e dello splendore delle donne di un paese dalle molteplici sfaccettature. Il ghassoul va mescolato con acqua tiepida e va applicato con movimenti circolatori. E’ importante lasciarlo agire per almeno 30 minuti e poi va risciacquato. Il suo grande potere, anche per i capelli specialmente se grassi, è quello di eliminare le impurità in eccesso.


L’altro tassello del puzzle è senza dubbio l’olio di argan, una sorta di paradiso per la pelle del corpo e del viso, soprattutto quello originale del Marocco. Le proprietà di questo olio sono infinite: si va dall’essere un formidabile antirughe, un super emolliente ed elasticizzante ma anche un ottimo rimedio contro le smagliature in gravidanza ed è lenitivo dopo la depilazione. Non solo: riduce l’acne, l’eczema e la psoriasi. Senza contare che ha il dono di rendere luminosi pelle e capelli. Per farlo assorbire al massimo, sarebbe meglio scaldarne tra le mani alcune gocce per poi passarlo sulle punte dei capelli e massaggiarlo su tutto il corpo. Il rituale è servito. Benvenuta magia.

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