Tornano le Giornate di Primavera del Fai, 61 aperture e 56 beni da visitare in 19 località. Ecco le mete nelle Marche

Venerdì 7 Maggio 2021 di Pierfrancesco Simoni
La chiesa di Santa Maria della Rocca ad Offida

ANCONA - Godere della bellezza per dimenticare gli affanni quotidiani. È l’obiettivo delle Giornate Fai di Primavera, in programma il 15 e 16 maggio. Le Marche sono in prima linea con 61 aperture e 56 beni da visitare in 19 località. Coinvolte tutte le province: 17 siti ad Ascoli, 16 a Pesaro, 12 a Fermo, 8 ad Ancona e 3 a Macerata.

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Una robusta macchina organizzativa composta da 5 delegazioni, 6 gruppi Fai ed altrettanti gruppi Giovani. Nell’ultima edizione, quella del 2019, le Marche segnarono il record di visitatori: oltre 55mila visitatori negli 80 beni aperti.

 La parola d’ordine è sicurezza, come rimarca la presidente del Fai Marche, l’ascolana Alessandra Stipa: «Saremo attenti al rispetto delle norme anticovid. Tutte le visite sono su prenotazione (al sito www.giornatefai.it entro il giorno precedente, ndr) ed i gruppi non possono superare le 15 unità. Abbiamo selezionato siti compatibili con la situazione attuale, privilegiando luoghi all’aperto, paesaggisti e naturalistici, e passeggiate. Le Giornate di Primavera di quest’anno nascono dal coraggio, la testardaggine e la generosità dei volontari. Non è stato facile riuscire ad aprire 61 beni in tutta la regione. Abbiamo a disposizione pochi ciceroni perché a causa del coivd le scuole hanno altre problematiche. Ringrazio comunque i docenti e gli studenti che si impegnano ugualmente con noi. Abbiamo quindi coinvolto tanti cittadini, professori di storia dell’arte, storici locali e le guide della Federagit».

Il coorodinatore regionale dei Giovani Fai, Ilario Di Luca, ringraziato per l’impegno dalla Stipa insieme al responsabile della comunica Marco Vagnozzi, aggiunge: «Come gruppo, abbiamo sempre continuato a lavorare, prima via social poi sul campo».


Nella proposta del Fai Marche per le Giornate di Primavera ce n’è per tutti i gusti. Figurano beni che hanno fatto parte dei Luoghi del cuore come la Sentina e Villa Rambelli a San Benedetto, il Parco del Cardeto ad Ancona; autentiche chicche come la Rocca Costanza di Pesaro, l’antica farmacia di Jesi, il tour di Senigallia, il palazzo vescovile di Ascoli che raccoglie molti tesori, il borgo di Offida. Alcuni beni saranno aperti ai soli iscritti Fai «quei benefattori - ricorda la Stipa - che ci consentono di rendere fruibili i 67 beni nazionali, alcuni di proprietà, altri affidati dalle associazioni che non sono in grado di gestirli. Uno è l’orto delle Monache sul Colle dell’Infinito a Recanati.


Per l’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini «è un forte segnale di rilancio della cultura perché rappresenta uno dei primi eventi di questa nuova ripartenza. Un’occasione per riscoprire luoghi inediti e poco frequentati. È inoltre importante il coinvolgimento dei giovani, occorre spronarli ad essere consapevoli delle ricchezze del proprio territorio. Sono stati scelti luoghi bellissimi e credo che ci saranno tante iscrizioni. Spero di essere presente». Il soprintendente delle Marche, Marta Mazza, sottolinea la collaborazione tra il suo ente e il Fai e si sofferma su Rocca Costanza: «È un sito cruciale nell’attività dell’Ufficio di tutela della Soprintendenza. Sarà vista solo in forma di cantiere, ma già così esprime la sua straordinaria bellezza e imponenza».

Ed ecco l'elenco dei luoghi che potranno essere visitati.

Ad Ancona saranno visitabili l’osservatorio astronomico “Paolo Senigalliesi”, l’istituto “Maestre Pie Venerini” e il parco del Cardeto. Tantissime le location ad Ascoli: il palazzo vescovile, la pinacoteca civica. la chiesa di Sant’Emidio-Tronzano, il giardino cinquecentesco di Palazzo Roverella, la Galleria dei Giosafatti -con gli affreschi di Sant’Onofrio, l’escursione Mozzano-Tronzano- Fortezza dei Cataldi, la Cava Giuliani, l’eremo di San Marco, Palazzo Bazzani. A San Benedetto visitabile la ricerva della Santina mentre a Pedaso l’Osservatorio astronomico comunale “Conte Bruti Marini Marino”, il maneggio e azienda agricola Sole Rosso di Santori e Solarino, il Parco contea dei ciliegi e il borgo vecchio con il lungomare dei cantautori. Ben otto le aperture a Fermo: la cripta del duomo, il duomo, la corte e il giardino del palazzo arcivescovile, il giardino del museo diocesano, lo stesso museo diocesano, la Mostra pittorica permanente Giuseppe Pende, la Torre Matteucci e il cinema Sala degli Artisti. A Cingoli, il balcone delle Marche, è in programma una passeggiata verso il centro storico dai giardini pubblici, viali Valentini, viale della Carità, Parco delle pietre vive. A Borgo Pace visitabili l’abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli, il Museo dei colori naturali, i luoghi dell’abbazia di S. Michele Arcangelo. A Cagli è previsto un tour da città papale a ideale città del Quattrocento. A Fano si potrà visitare Villa Severini, Passeggi e Canale Albani. Due location anche a Urbino: l’Oratorio della morte e la chiesa di San Francesco di Paola. A Pesaro si potrà entrare nella Rocca Costanza mentre a Sant’Angelo in Vado è in programma una passeggiata tra ville, palazzi e chiese. Nel territorio di Pergola sono invece previste visite a Montesecco, il paese balcone sulle valli del Nevola e Cesano, e nel santuario della Madonna del Sasso. Tra corti, chiese e fortezze è il tema della visita di Fossombrone dove è in programma il racconto della città. L’anello delle chiese di Candelara: un cammino interiore è un altro appuntamento da non perdere nel Pesarese. Ancora a Urbino è possibile andare alla riscoperta di antichi luoghi tra natura, arte e storia e sarà possibile partecipare a una passeggiata presso pieve DI S. Stefano di Gaifa. A Fabriano grande attesa per “Paper Pavilion. Viaggio nel mondo della carta”: si potrà vivere un’esperienza unica alla scoperta di un patrimonio straordinario testimonianza della cultura cartaria di Fabriano e dei suoi oltre 750 anni di tradizione. A Jesi aperture del Palazzo della Signoria e dell’antica farmacia dell’ospedale Fatebenefratelli. Recanati propone la città al tempo della fiera e la cattedrale di San Flaviano. A Offida sei location da scegliere: Villa e Parco Cerboni Rambelli, il Palazzo Comunale-Teatro del Serpente aureo, la Collegiata, Palazzo Mercolini e Cantina Ciu Ciu, Museo Sergiacomi, chiesa di San Michele e chiesa di Santa Maria della Rocca. A Senigallia due proposte all’insegna delle camminate: il percorso sul fiume Misa e il percorso all’insegna dell’architettura modernista.

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