Eurovision, esclusa la Russia: l'Ucraina ci sarà, pace come tema

Eurovision, il tema sarà la pace: esclusa la Russia, l'Ucraina ci sarà
Eurovision, il tema sarà la pace: esclusa la Russia, l'Ucraina ci sarà
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Lunedì 14 Marzo 2022, 21:49

L'edizione 2022 dell'Eurovision Song Contest non intende prescindere dall'attuale situazione internazionale: avrà al centro il tema della pace e vedrà la partecipazione dell'Ucraina. È stata invece esclusa la Russia, facendo scendere dalle 41 inizialmente previste alle attuali 40 il numero delle delegazioni attese a Torino per l'evento, in programma al Pala Alpitour dal 10 al 14 maggio. L'annuncio oggi in conferenza stampa nel capoluogo piemontese, dove gli executive producer della manifestazione, Simona Martorelli e Claudio Fasulo, hanno illustrato il programma dei lavori preparatori col direttore del centro di produzione Rai di Torino Guido Rossi.

La preparazione

Il cantiere entra infatti nel vivo domani, con il via all'allestimento del palazzetto e alla costruzione di due grandi strutture collegate fra loro con un ponte di 50 metri nelle quali saranno ospitate la sala stampa e le delegazioni. La preparazione dell'evento impegnerà complessivamente 3.500 persone. «La delegazione ucraina - ha sottolineato Martorelli - ha confermato la sua presenza e ha finora rispettato incredibilmente tutte le scadenze. Si sta anche attrezzando per cercare di realizzare il video di back-up della performance, chiesto a tutte le delegazioni nel caso si presentassero dei problemi tali da impedire la presenza di ospiti a Torino». «Vogliamo portare nella manifestazione - ha rimarcato Fasulo - contenuti importanti, che parlino di pace e siano adeguati a questo momento così delicato. I temi della pace saranno quindi al centro di questa edizione di Eurovision, ci stiamo lavorando con i tre presentatori - Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika - che ci riempiono di orgoglio».

I biglietti

Rossi ha spiegato che la Rai comincerà a lavorare domani all'allestimento scenografico, e che tutto dovrà essere pronto per metà aprile, in vista del via alle prove alla fine del mese. A breve verrà definito il numero e il prezzo dei biglietti e saranno aperte le vendite, rispettando il vincolo dell'attuale capienza di legge, fissata al 60%. Saranno in vendita anche i biglietti delle prove generali, in modo da estendere la platea dei fruitori dal vivo della manifestazione. Sempre domani, è stato annunciato, è previsto l'incontro degli organizzatori con i 40 capi delegazione. Avverrà in modalità interattiva da remoto, con un collegamento dallo studio di Bepi Cucciari. In quella sede saranno fornite tutte le informazioni pratiche relative ad accoglienza e trasporti. La finale dello scorso anno ha fatto registrare 190 milioni di spettatori: per questa edizione la Rai ha scelto di portare tutto l'evento su Rai1, incluse le semifinali, «a testimonianza della fiducia che ripone nella manifestazione».

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