Fano, l'arrestato non ha risposto
e gli assegnano l'obbligo di dimora

L'arrestato non collabora
e viene scarcerato
Accertato il furto in un'auto
FANO - Non ha detto perché è fuggito davanti alla polizia né chi sono i suoi due complici scappati a piedi tra i bagnanti. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato ma il 29enne italiano, di etnia sinti, preso venerdì pomeriggio al Lido dopo una folle fuga su una Punto nera rubata, che ha travolto un 16enne, è stato scarcerato.

Il giudice gli ha comminato solamente l’obbligo di dimora a Vicenza, sua città di residenza, una misura cautelare la cui esecuzione è lasciata all'autodisciplina del soggetto. Il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari. Il processo al Tribunale di Pesaro si celebrerà il 29 luglio.

Il giovane è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e di omissione di soccorso in relazione all'investimento del ragazzo in bicicletta, che non ha riportato ferite gravi (prognosi di 4 giorni). Nel frattempo è stato denunciato un furto in auto a Fosso Sejore avvenuto venerdì pomeriggio, il proprietario ha riconosciuto come suoi gli occhiali trovati nella Punto nera. Segno che il furto può essere attribuito al trio. L'arrestato è noto alla giustizia per precedenti specifici.
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Domenica 21 Luglio 2019, 10:57 - Ultimo aggiornamento: 21-07-2019 10:57

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