Fano, l'arrestato non ha risposto
e gli assegnano l'obbligo di dimora

Domenica 21 Luglio 2019
La polizia accanto all'auto rubata usata dai malviventi per la fuga
FANO - Non ha detto perché è fuggito davanti alla polizia né chi sono i suoi due complici scappati a piedi tra i bagnanti. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato ma il 29enne italiano, di etnia sinti, preso venerdì pomeriggio al Lido dopo una folle fuga su una Punto nera rubata, che ha travolto un 16enne, è stato scarcerato.

Il giudice gli ha comminato solamente l’obbligo di dimora a Vicenza, sua città di residenza, una misura cautelare la cui esecuzione è lasciata all'autodisciplina del soggetto. Il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari. Il processo al Tribunale di Pesaro si celebrerà il 29 luglio.

Il giovane è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e di omissione di soccorso in relazione all'investimento del ragazzo in bicicletta, che non ha riportato ferite gravi (prognosi di 4 giorni). Nel frattempo è stato denunciato un furto in auto a Fosso Sejore avvenuto venerdì pomeriggio, il proprietario ha riconosciuto come suoi gli occhiali trovati nella Punto nera. Segno che il furto può essere attribuito al trio. L'arrestato è noto alla giustizia per precedenti specifici. © RIPRODUZIONE RISERVATA