Ancora 22 ricoverati per Covid a Marche Nord, Frausini: «Il virus perde forza , ma i contagi restano»

Ancora 22 ricoverati per Covid a Marche Nord, Frausini: «Il virus perde forza , ma i contagi restano»
Ancora 22 ricoverati per Covid a Marche Nord, Frausini: «Il virus perde forza , ma i contagi restano»
di Massimo Foghetti
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Martedì 14 Giugno 2022, 07:30

PESARO - Covid, long Covid, anche se ormai l’estate è giunta con un vistoso anticipo, la patologia, pur frenata nella sua virulenza dalla buona stagione non cessa di diffondersi. «Rispetto all’inverno – ha detto il primario del reparto di Medicina di Marche Nord Gabriele Frausini – abbiamo a che fare con un’altra malattia, nel senso che la gente con un interessamento polmonare importante ce n’è sempre meno, così come persone che debbono essere curate in Rianimazione, ma gli anziani fragili continuano a essere colpiti e purtroppo anche a morire a causa del Covid.

In questi giorni sono ricoverati a Marche Nord 22 pazienti a causa del Covid o a causa di patologie connesse col virus, ovvero si tratta di persone che soffrono patologie diverse risultate positive al tampone che necessitano di essere collocati in reparti separati. Questa è la situazione attuale, quello che ci preoccupa sarà l’evoluzione della malattia a settembre – ottobre, della quale non conosciamo lo sviluppo. Pensiamo che, grazie alle vaccinazioni, anche nel prossimo inverno la diffusione della patologia dovrebbe affievolirsi vistosamente, ma c’è sempre l’incognita varianti». 

Le conseguenze

Nel frattempo anche nelle nostre strutture ospedaliere si cerca di curare gli effetti del cosiddetto long Covid, ovvero di quelli effetti determinati dal virus sull’organismo umano che permangono anche dopo la sua scomparsa. Diversi casi, così come attestato dal dottor Frausini, sono presenti anche nel nostro territorio. Purtroppo non tutti dopo la fase acuta recuperano al cento per cento il loro stato di salute, ma continuano ad avere per diverse settimane, alcuni per diversi mesi, una sintomatologia non poco variegata. C’è chi asserisce di avere “la nebbia in testa”, confusione mentale, tachicardie, chi avverte dolori, chi scopre di avere manifestazioni cutanee. A volte si tratta di vere malattie suscitate dal Covid, ma non è vero che tutto è associato al virus. «Non è così – ha aggiunto Frausini – ma una quota parte di problemi è vero che esiste. E il long Covid è una realtà che stiamo scoprendo e studiando con il procedere del tempo». 

Cosa fare

Che fare dunque? Il medico insiste con il consigliare anche la quarta vaccinazione alle persone fragili. Del resto la tipologia di pazienti ricoverati a Marche Nord è cambiata moltissimo, ormai di giovani ricoverati in rianimazione per insufficienza respiratoria, se ne vedono molto meno, purtroppo non è così per gli anziani. E la mascherina? «Oggi vi sono molte resistenze ad indossarla. Io – afferma Frausini – ho fatto 3 vaccinazioni e ho preso il Covid in forma molto leggera, però devo dire che quando vado in un posto particolarmente affollato, ancora oggi la metto». 

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