La discussione per motivi di gelosia degenera e prende a coltellate in faccia il rivale in amore

Martedì 8 Febbraio 2022 di Luigi Benelli
La discussione per motivi di gelosia degenera e prende a coltellate in faccia il rivale in amore

PESARO - Coltellate in faccia al presunto rivale in amore, arrestato. Il fatto è avvenuto domenica pomeriggio alle 16,30 nella zona di via dell’Acquedotto dove stazionano alcuni camper di nomadi e di persone che vivono di espedienti. Qui un 50enne già noto alle forze dell’ordine per vari precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha invitato un suo conoscente di 40 anni. 

 

Toni surriscaldati

Ma i toni si sono subito scaldati per presunti motivi di gelosia perché il 40enne avrebbe avuto una storia fugace con la donna del 50enne che tra l’altro era presente. Quel pensiero gli era rimasto in testa e così è riemerso in tutta la sua prepotenza alterando lo stato emotivo dell’uomo. Il litigio ha assunto contorni sempre più accesi finchè il 50enne ha preso un coltello da cucina del camper e ha aggredito il rivale. I fendenti sono stati sferrati sul volto del 40enne, ma per fortuna la lama non era di quelle a punta e si sarebbe piegata evitando guai molto seri. La vittima è stata raggiunta da più coltellate prima di divincolarsi e riuscire a sfuggire ad altri colpi. E’ stata poi la stessa donna chiamata in causa, ad allertare i soccorsi e a chiamare il 118 per medicare il ferito. 

Prognosi di 15 giorni

Il 40enne è stato portato al pronto soccorso del San Salvatore per suturare le lesioni sul viso e i medici gli hanno dato una prognosi di 15 giorni. All’aggressione hanno assistito anche altre persone, tra cui anche chi era presente alla vicina pista di pump track. Nel frattempo i sanitari, visto il tipo di ferite, hanno subito allertato la Questura che è intervenuta in via dell’Acquedotto e, con gli agenti della squadra volante della polizia, ha ricostruito subito la vicenda partendo dalle testimonianze della vittima. Il 50enne era ancora sul posto e alla vista dei poliziotti ha reagito con violenza. È stato quindi arrestato per lesioni aggravate dall’utilizzo di un’arma, ovvero il coltello da cucina, e per resistenza a pubblico ufficiale. Il 50enne è finito in carcere per via dei suoi numerosi precedenti tra cui minacce, lesioni con arma da taglio, spaccio di sostanze stupefacenti. Un volto noto in città, visto spesso anche in centro storico, sul quel pendono alcuni processi. Nelle prossime ore l’udienza di convalida dell’arresto. La zona di via dell’Acquedotto è al centro di un progetto di riqualificazione urbana grazie a dei fondi vincolati al bando delle periferie.

La videosorveglianza

Qui verrà implementata la videosorveglianza, con l’avvio dei primi interventi strutturali di sistemazione fra la stazione ferroviaria e via dell’Acquedotto. Una zona già teatro di furti, spaccio e interventi di sgombero, ma che ora sta cercando di voltare pagina grazie alla presenza della pista di pump track e del bar che stanno attirando ragazzini, giovani e famiglie.

 

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