Tre milioni di contributi e spese per il Covid, Seri: «Il 2022 sarà l'anno delle opere pubbliche»

Al centro il sindaco Massimo Seri con tutti gli assessori e la presidente del consiglio comunale Carla Cecchetelli
Al centro il sindaco Massimo Seri con tutti gli assessori e la presidente del consiglio comunale Carla Cecchetelli
di Massimo Foghetti
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Giovedì 30 Dicembre 2021, 09:18

FANO - «Dopo un anno di semina, seguirà un anno di raccolto» Con queste parole ieri il sindaco Massimo Seri ha aperto al Paricentro di via Montevecchio la conferenza stampa di fine anno attorniato da tutti i componenti di giunta. Ha fatto appena in tempo a svolgere un resoconto dell’operato dell’esecutivo che gli è giunta notizia di doversi mettere in quarantena in quanto è risultato aver avuto un contatto stretto con una persona positiva.

Il primo pensiero alle fragilità
Non a caso il primo pensiero del primo cittadino è andato alle fragilità rievocando tutti gli interventi che nel corso del 2021 sono stati attuati per aiutare le famiglie in difficoltà. A questo proposito sono stati messi a disposizione 470.000 euro con i quali sono state aiutate 391 famiglie. Un altro milione e 400.000 euro è stato impiegato per sostenere le attività economiche, grazie al bando di giugno per 800.000 euro, a quello di dicembre per 300.000 euro, al bando riservato alle agenzie per 50.000 euro, al contributo di 250.000 euro a sconto della Tosap. E’ stato uno sforzo importante se paragonato ai mille impegni di bilancio, dato che la cifra è stata tutta tratta dalle risorse del Comune.

Impegno per servizi sociali ed educativi

A una spiccata attività delle politiche sociali, caratterizzata dai punti di accesso dell’Ambito (a Fano quello di Sant’Orso) dal progetto “Soli mai” e da altre iniziative di sostegno all’handicap, ha fatto riscontro un egual impegno dei eervizi educativi specie nel contrasto alla pandemia. In questo caso il Comune ha speso 900.000 euro per garantire la sicurezza degli studenti, più 110.000 euro impiegati nelle scuole statali per assicurare la continuità didattica. In questo settore si sono ottenuti premi di rilievo nazionale per quanto riguarda la qualità della mensa scolastica, mentre a livello strutturale è stata inaugurata la nuova scuola di Cuccurano. Nel settore del Turismo è stato triplicato il numero delle comunicazioni, è stato avviato il progetto della nuova segnaletica e si è attuata una stretta collaborazione con i Comuni dell’entroterra. Nella Cultura c’è stato un crescendo di tutti i festival, così come nel settore delle opere pubbliche si è svolta un’intensa attività che ha portato alla inaugurazione della pista ciclabile di Ponte Sasso, del centro civico di Gimarra, della vasca dell’Arzilla, della pista ciclabile di via Giustizia e al compimento di altre opere. 

Gli impegni per il futuro
«Ma nel 2022 - ha evidenziato Seri – porteremo a compimento un maggior numero di opere: da 4 milioni di asfaltature alla rotatoria del Codma, al secondo e terzo stralcio del parco urbano, al parcheggio di via Risorgimento, alla passeggiata della darsena Borghese, ai due sottopassi di viale Cairoli e via Nazario Sauro, all’arredo di piazza Marcolini. Proseguirà anche l’iter burocratico delle grandi opere come il Waterfront, il palazzetto dello Sport e l’ultimo tratto dell’interquartieri verso Gimarra».Seri è stato lucido quando ha anticipato quello che sarà il 2022 nella sua prospettiva: “Lo ritengo l’anno della metamorfosi. – ha aggiunto - La città cambierà pelle per affrontare le prossime sfide: dalla qualità della vita, alla mobilità fino alla crescita economica e l’occupazione».

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