Tragedia in mare: annegano Davide Zandri e il piccolo Fabio: l'altro figlio rianimato in acqua

Tragedia in mare: annegano Davide Zandri e il piccolo Fabio: l'altro figlio rianimato in acqua
Tragedia in mare: annegano Davide Zandri e il piccolo Fabio: l'altro figlio rianimato in acqua
di Osvaldo Scatassi
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Domenica 10 Luglio 2022, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 08:16

FANO Tragedia in mare ieri mattina a Gimarra, a pochi metri da un fazzoletto di spiaggia libera, dove hanno perso la vita Davide Zandri, operaio metalmeccanico 44enne che viveva a Calcinelli di Colli al Metauro, e suo figlio Fabio di nemmeno 8 anni, entrambi travolti dai cavalloni di una burrasca da levante. Il corpo del bambino è stato ritrovato circa 9 ore dopo l’incidente, al culmine di incessanti ricerche in condizioni difficilissime.

 
Il superstite
Il figlio più grande, dodicenne, è stato sottratto quasi per miracolo alla furia del mare ed è ricoverato nell’ospedale pediatrico Salesi, ad Ancora. Trasportata al Santa Croce di Fano, in uno stato di forte choc, la quarantatreenne madre dei due ragazzini, Stefania, che dalla riva ha assistito impotente al compiersi della tragedia, uno fra gli incidenti più terribili che si ricordino dalle nostre parti. La famigliola di Colli al Metauro (padre, madre e figli, insieme con coetaneo del più grandicello) era a Fano per godersi il primo giorno al mare della stagione ed era arrivata in spiaggia piuttosto presto, forse per sfruttare le ore meno assolate. In quel momento la burrasca era ancora molto potente e le spume delle onde arrivavano alla ferrovia: bandiera rossa, pericolo.

Le testimonianze

Secondo i pochi testimoni presenti, a quell’ora gli arenili erano di fatto ancora vuoti, i due fratellini sarebbero entrati in acqua intorno alle 7.15 di ieri insieme con l’amichetto tredicenne, che però è tornato subito a riva, preoccupato dalla violenza dei cavalloni. Le masse d’acqua mosse dalla burrasca da levante hanno infatti una spinta micidiale e provocano forti correnti. In base alla ricostruzione fornita dalla Capitaneria di Pesaro, Davide Zandri sarebbe entrato in acqua per aiutare i figli in difficoltà, venendo però travolto a sua volta dalla furia delle onde e non si esclude che sia stato scaraventato contro la scogliera.

La moglie ha chiesto soccorso ai bagnini della confinante Spiaggia dei Fiori ed è intervenuto anche l’esperto di salvataggio, Enzo Maggi, che era nella sede della sua associazione Maredentro, nell’area della vicina concessione balneare Bagni Crida. 


Il recupero
Proprio Maggi ha individuato il dodicenne e lo ha rianimato prima in acqua, poi a terra, riuscendo a fargli riprendere i sensi. Il ragazzino è stato trasportato al Santa Croce di Fano, cosciente ma in codice rosso, e subito dopo all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Un’emergenza senza precedenti per la riviera fanese, subito attraversata dalle sirene del 118 e sorvolata dall’eliambulanza, che grazie a un verricello ha sbarcato sulla spiaggia un medico e un infermiere. La rianimazione dell’uomo si è protratta per circa un’ora, purtroppo però senza esito. Del piccolo Fabio, invece, più nessuna traccia. 


I mezzi di soccorso
Altri due elicotteri si sono alzati in volo, uno dei vigili del fuoco proveniente da Bologna e un altro della guardia costiera da Pescara, dotato di strumentazione ai raggi infrarossi per la ricerca dei corpi in mare, cui si è aggiunto nel pomeriggio, durante le ripetute perlustrazioni dal cielo, anche un mezzo militare proveniente da Cervia. In mare tre motovedette della guardia costiera, da Pesaro e da Fano, coadiuvate dai vigili del fuoco con la moto d’acqua, un gommone e i sommozzatori del nucleo anconetano. Dopo alcuni falsi allarmi, il corpo senza vita del bambino è stato ritrovato intorno alle 16.20 di ieri da una pattuglia di terra composta da guardia costiera e vigili del fuoco, a ridosso della scogliera radente lungo la ferrovia, quindi non lontano dal luogo in cui era entrato in acqua per il suo primo bagno della stagione. Il bambino avrebbe compiuto 8 anni fra pochi giorni. 

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