Fano, blitz contro lo spaccio di coca:
bar epicentro del consumo, caccia al boss

Blitz contro lo spaccio
di cocaina: un bar l'epicentro
del consumo, caccia al boss
di Lorenzo Furlani ed Osvaldo Scatassi
FANO - L’indagine Prius non è conclusa e non solo perché all’appello dei carabinieri manca uno dei soggetti ritenuti di maggiore spessore criminale nel sodalizio sgominato con il blitz scattato all’alba di martedì: un albanese di 29 anni sospettato di essere il trait d’union tra la rete dello spaccio locale e la gang albanese attiva in Romagna dalla quale, secondo le indagini, proveniva la cocaina. È il quinto indagato per il quale il gip Gasparini ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere della pm Fucci. Ancora non è stato rintracciato, potrebbe anche essere tornato in Albania.
Le appendici dell’ordinanza, che annunciano ulteriori sviluppi investigativi, sono i due arresti in flagranza di reato scattati durante le perquisizioni di martedì. In manette è finito Jorge Lopez Rivera, 26 anni di origini colombiane, titolare insieme al fratello Leonardo, del bar Badioli in via Roma.
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Venerdì 12 Luglio 2019, 09:55 - Ultimo aggiornamento: 18:01