Focolaio Covid all'ospedale, trasferiti i positivi da Medicina: «Tutto il personale operativo è vaccinato»

Sabato 3 Aprile 2021 di Eugenio Gulini
Urbino, focolaio Covid all'ospedale, trasferiti i positivi da Medicina: «Tutto il personale operativo è vaccinato»

URBINO - Alle 18 di ieri i positivi all’interno dell’ospedale ducale no-Covid erano 2. Fino alle 15 erano saliti a 7 «i pazienti risultati affetti da covid dopo l’esecuzione del tampone nel reparto di Medicina. Vengono dallo stesso focolaio e sono stati isolati» ha spiegato ieri Elisabetta Foschi, assessore alla Sanità ed ai Servizi Sociali. Cinque sono stati poi prontamente trasferiti nella struttura Covid di Fossombrone.

 

La domanda senza risposta

Come è possibile che ulteriori degenti ricoverati in Medicina siano risultati positivi al tampone nonostante fossero sempre stati negative agli screening precedenti? «Il motivo non è ancora chiaro ma di certo tutto il personale operativo nel reparto era vaccinato. Gli altri degenti ricoverati in Medicina continuano ad essere sottoposti regolarmente a tampone e vengono tenuti sotto controllo». L’immediata riorganizzazione interna dell’ospedale «comporta un’ulteriore revisione anche del personale dal momento che la creazione di un nuovo reparto necessita di figure nuove. Ecco perchè la mia raccomandazione alla Direzione Regionale di Asur di rimpinguare il personale in forza all’ospedale. Siamo in emergenza e occorre operare come si conviene in una fase di criticità come questa». Un anno che ha letteralmente “massacrato” di rotazioni gli stessi operatori. «Ci ripetiamo tutti i giorni: turni in ospedale spesso senza soste e senza ferie; turni alle vaccinazioni; turni nelle case di riposo perché mancano gli infermieri e turni per gli screening».

I «soldati» sfiniti

Foschi ha detto “non si combatte e meno che meno si vince la guerra senza soldati o sfinendo quelli che ci sono”. «Certo e lo ripeterò all’infinito. La Giunta Regionale ha dato disposizione di assumere; le graduatorie ci sono; occorre essere scattanti tanto più ora che si prevede giustamente di raddoppiare le quantità di vaccinazioni giornaliere». I privati «debbono attivare da subito i posti letto nelle strutture indicate a suo tempo alla Regione». Ai cittadini, oltre gli auguri di Buona Pasqua? «Ribadisco l’estrema importanza di prestare attenzione. La variante inglese molto contagiosa non si deve assolutamente sottovalutare». 

 

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