Coronavirus al Campus: positivi allo Scientifico e in un asilo. Due classi in isolamento

Sabato 26 Settembre 2020 di Letizia Francesconi
Pesaro, coronavirus al Campus: positivi allo Scientifico e in un asilo. Due classi in isolamento

PESARO - Primi casi di bambini e studenti positivi anche nelle scuole del capoluogo. E’ il caso di un ragazzo della prima classe del liceo scientifico Marconi e di una bimba della scuola dell’infanzia “Il glicine” che fa parte dell’istituto comprensivo Olivieri.

Immediati i provvedimenti di Asur concordati con le scuole. La classe del Marconi e la sezione dell’asilo sono in isolamento fino al prossimo 2 ottobre. Salgono a cinque su tutto il territorio i casi di bambini o ragazzi risultati positivi al tampone del Percorso scuola.
 
Istituti comunque pronti a fronteggiare eventuali altri casi, segnalando tempestivamente i sospetti, restando a stretto contatto con le famiglie. La scelta didattica adottata dal liceo Marconi con metà classe in presenza a rotazione, si dimostra in questo caso, adeguata a contenere la diffusione del contagio all’interno del plesso. 
La comunicazione
Era arrivata informalmente già dalla serata di giovedì al preside del Marconi, Riccardo Rossini, la comunicazione della famiglia per lo studente di una prima risultato positivo. «La comunicazione ufficiale e definitiva è arrivata ieri dal servizio di Prevenzione Asur – spiega il preside Rossini - è per noi il primo caso, lo studente 14enne, già dopo i primi tre giorni di scuola, non si sentiva bene, e dal 17 settembre scorso non ha frequentato più la lezione in presenza. La sua sezione era in alternanza e rientrava fra quelle prime classi con metà degli studenti in presenza. Disposta la quarantena per i 15 compagni di classe, mentre gli altri seguivano già le lezioni a distanza. In isolamento anche quattro insegnanti, che finora sembra non abbiano sintomi. Asur sta ricostruendo i contatti del ragazzo a scuola, e fuori da scuola. Sappiamo di certo che nei primissimi giorni aveva tosse e disturbi gastrointestinali, poi il primo tampone eseguito il 18 settembre. Ora i suoi compagni di classe continueranno seppure in isolamento, con la didattica a distanza». Primo drive test di tamponi lunedì mattina per compagni e insegnanti al punto Codma di Fano. L’appello: il problema di fondo resta però sempre lo stesso , osserva il preside del Marconi, i tempi d’attesa degli esiti dei test del Percorso scuola. Dal 18 settembre la risposta è arrivata infatti solo il 24. «E per fortuna che in presenza c’era solo metà della classe – rimarca Rossini –. Intanto l’aula e altri spazi comuni frequentati dalla classe sono stati sanificati piuttosto rapidamente con i nuovi macchinari di cui la scuola si è dotata. Vedremo nei prossimi giorni l’evoluzione e come gestire l’isolamento. Certo è che sarebbe utile avere già in giornata il risultato del tampone per un ragazzo con sintomi». 
Niente allarmismi
Per quanto riguarda la materna di via Nitti la famiglia della piccola nei giorni scorsi aveva allertato il pediatra di famiglia per la richiesta del tampone. «Sono in isolamento – conferma il dirigente scolastico del polo Olivieri, Flavio Bosi - 20 bambini del plesso all’infanzia, due educatrici e un collaboratore scolastico. Sono questi i contatti diretti della bimba nel corso dell’ultima settimana. La quarantena proseguirà fino al primo ottobre, anche se da quello che ne so gli altri bimbi stanno per ora tutti bene. Una cosa è certa: non va diffusa la paura soprattutto fra i bambini».

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