Pesaro, centri estivi, più posti per i bambini da 3 a 5 anni. Nodo risorse per i più piccoli

Mercoledì 17 Giugno 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, centri estivi, più posti per i bambini da 3 a 5 anni. Nodo risorse per i più piccoli

PESARO - Più posti ai centri estivi per i bambini delle scuole dell’infanzia e non più solo quelli di cinque anni. Mentre per la fascia 0-3 si attende la comunicazione del Governo rispetto ai trasferimenti di denaro ai comuni per poterli attivare.

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Già, perché l’emergenza covid ha fatto entrare ben 600mila euro in meno nelle casse del Comune per il mancato pagamento delle rette. A seguito delle nuove linee guida in materia di “Gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2”, l’Amministrazione comunale comunica che la Scuola estiva dell’infanzia sarà garantita anche a bambini della fascia 3-5 anni. Dunque un miglioramento rispetto a una settimana fa, quando l’accesso era solo per i bimbi di 5 anni.
 
Potranno entrare i bambini che hanno frequentato nell’anno scolastico 2019-20 il primo o secondo anno della scuola dell’infanzia comunale, statale o paritaria prevedendo comunque la priorità per i bambini della scuola dell’infanzia comunale, al fine garantire il più possibile la frequenza dei bambini di quell’età nella propria scuola d’infanzia consueta, quale importante condizione di favorevole ripresa della socialità. I posti erano 335 più 68 per i disabili. Ma con il nuovo dpcm aumentano. Il servizio sarà attivo dal 29 giugno al 31 luglio e prevede l’apertura di tutti e 13 i plessi di scuola comunale dell’infanzia con una capacità ricettiva complessiva pari ad almeno 402 posti più l’accoglienza dei bambini disabili. L’orario sarà dalle 7.45 alle 13.45 (pasto incluso). 
Che cosa succede ora
«Siamo riusciti a garantire più posti – spiega l’assessore alle politiche educative Giuliana Ceccarelli – allargando alle fasce d’età più piccole. Al momento gli iscritti sono circa 170. Quindi riusciremo a soddisfare le richieste delle famiglie. Discorso a parte per la fascia 0-3. Anche qui abbiamo avuto il via libera della Regione, ma attendiamo che ci dicano su quante risorse potremo contare. Del resto dal nostro bilancio avevamo previsto per l’estate l’apertura di 5 nidi per 90 bambini. Non abbiamo altre risorse. La chiusura delle scuole durante la pandemia ha portato a un mancato introito di 600 mila euro per il Comune dalle rette, in parte compensati dai mancati pagamenti per i servizi delle mense. C’è tempo fino a domenica per le iscrizioni, ancora è tutto molto fluido. La scuola estiva d’infanzia è un servizio fondamentale per dare un sostegno alle famiglie e per riprendere gradualmente il percorso formativo. La nuova formulazione consente, come avevamo più volte richiesto in tutte le sedi istituzionali, il giusto bilanciamento tra il diritto alla socialità, gioco, educazione e la necessità di garantire condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e del personale educativo ed ausiliario impegnato nello svolgimento delle diverse iniziative». Il nuovo Dpcm prevede infatti il mantenimento «quanto più possibile il distanziamento fisico di almeno un metro, seppur con i limiti di applicabilità per le caratteristiche evolutive degli utenti e le metodologie educative di un contesto estremamente dinamico». 
Informazioni sul sito
Ci si potrà iscrivere fino al 21 giugno solo online (sul sito del Comune, alla voce Servizi educativi - Scuola dell’infanzia estiva) e in caso di problemi in presenza, su appuntamento (telefono 0721.387534).

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