Si presenta con 30mila euro per comprare droga, rapinato e investito con l'auto: arrestati tre ragazzi

Martedì 16 Novembre 2021 di Eugenio Gulini
Si presenta con 30mila euro per comprare droga, rapinato e investito con l'auto: arrestati tre ragazzi

CAGLI - La violenta aggressione aveva scosso l’intera cittadina. Brillante operazione dei carabinieri che hanno tratto in arresto tre giovani. In pieno centro a Cagli avevano rapinato e poi investito un giovane studente di buona famiglia. Gli uomini dell’Arma della compagnia di Fano insieme ai colleghi del nucleo investigativo di Pesaro-Urbino, con la collaborazione dei militari delle compagnie di Tor Vergata, Anzio e Pomezia, hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Gip di Urbino nei confronti di tre giovani.

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Due fratelli e un 21enne

Due di loro sono fratelli, un 26enne e due 21enni. Tutti e tre sono di Ardea (Roma) e sono ritenuti responsabili di rapina e lesioni aggravate ai danni di un giovane cagliese e di detenzione ai fini di spaccio di rilevanti quantitativi di stupefacente. I fatti risalgono al 10 ottobre scorso. La centrale operativa della Compagnia di Fano riceveva da una cittadina cagliese, una richiesta di intervento. Un giovane era stato investito da un’auto che non si era fermata per prestare soccorso. Il ragazzo veniva trasportato in ambulanza all’ospedale di Urbino. Al ferito venivano riscontrati politraumi con una prognosi di 30 giorni. Le indagini dei carabinieri, sotto la direzione della procura della Repubblica di Urbino, hanno ricostruito i fatti e verificato che il giovane cagliese era rimasto vittima di una rapina. Aggredito violentemente con pugni e calci veniva depredato del contante pronto per l’acquisto di stupefacente pari a 30mila euro e dello zaino con i suoi effetti personali. Pochi i dubbi subito emersi. Si delineava la particolare pericolosità degli indagati, i quali avevano premeditato e organizzato il piano criminale per impossessarsi della consistente somma di denaro.

Il trasporto e le chat eliminate

Diversi gli elementi utili alle indagini: tracce di sangue sul luogo dell’aggressione, recupero di due valigie che invece dello stupefacente contenevano solo gesso e rotoli di carta assorbente, rinvenimento di un tergicristallo a cui il giovane si era aggrappato nel vano tentativo di impedire la fuga dei suoi aggressori. Grazie ai lettori targa system dei Comuni di Cagli e Cantiano i carabinieri individuavano la Lancia Y con un trolley, ben visibile dal lunotto posteriore, dello stesso tipo di quello rinvenuto sul luogo del misfatto. L’auto risultava intestata ad una donna estranea al terzetto. Il mezzo veniva rinvenuto dai militari nell’abitato di Ardea privo del tergicristallo anteriore sinistro. Ulteriori meticolose indagini consentivano agli inquirenti di focalizzare le modalità del trasporto dello stupefacente con l’utilizzo di auto noleggiate e ricorrendo a chat istantanee crittografate per eludere qualsiasi tipo di controllo. 
Nell’abitazione di due degli arrestati i carabinieri hanno rinvenuto 350 grammi circa di hashish, 660 grammi di marijuana e contante pari a poco più di 7mila euro oltre allo zaino della vittima. Gli arrestati, che dovranno rispondere, in concorso tra loro, di rapina e lesioni aggravate, nonché di detenzione continuata a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati tradotti nelle case circondariali di Napoli Poggioreale e Napoli Secondigliano. 

 

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