Tartufo, una fiera fortunata con la garanzia della luna piena. Conto alla rovescia per lo start

Tartufo, una fiera fortunata con la garanzia della luna piena. Conto alla rovescia per lo start
Tartufo, una fiera fortunata con la garanzia della luna piena. Conto alla rovescia per lo start
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Mercoledì 20 Ottobre 2021, 09:05

ACQUALAGNA  - «La luna di questa notte porterà fortuna alla 56° Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna». Garantisce il sindaco Luca Lisi che, ieri, a Palazzo Raffaello, alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, ricorda quanto il plenilunio di questa notte del 20 d’ottobre potrebbe influire sulla crescita in abbondanza del fungo ipogeo più prezioso.

 
Un racconto che veste di rituali, tradizione e antica saggezza della terra uno dei prodotti agroforestali più dinamici e interessanti nel mercato globale che la Regione Marche sta trasformando in un distretto che presenterà il giorno dell’inaugurazione, domenica 24 ottobre. «Questo perché siamo convinti – spiega il vicepresidente e assessore all’agricoltura Mirco Carloni - che la strategia di promozione regionale che stiamo strutturando attorno al tartufo sarà capace di esaltare le singole peculiarità territoriali e, allo stesso tempo, irrobustire un brand “Marche” forte e riconoscibile, capace di garantire quel valore aggiunto di cui tutto il sistema del tartufo marchigiano potrà beneficiare». Un viaggio emozionale e sensoriale che la giunta ha iniziato a declinare nel portale www.marcheterraditartufi.it. 


Una strategia in cui crede il presidente Francesco Acquaroli: «Il tartufo – osserva - è un’eccellenza marchigiana assolutamente competitiva a livello internazionale che dobbiamo spingere per portare la qualità della nostra terra, farla conoscere e caratterizzare un turismo e un’accoglienza in linea con le potenzialità della nostra regione. La Fiera di Acqualagna è uno degli eventi di cui andiamo molto orgogliosi perché racconta una parte del nostro straordinario territorio. Intorno a questo prodotto c’è una storia, una narrazione dove si sviluppa una cultura enogastronomica ed è un patrimonio che noi vogliamo trasmettere, raccontare e promuovere per far sì che si possa affermare un’eccellenza caratteristica della nostra regione e che ci identifica, per essere trainante per l’agricoltura, il commercio, l’enogastronomia e il turismo».

Una fiera che si svolgerà nei giorni 24, 30, 31 ottobre e 1, 6, 7, 13, 14 novembre 2021 e si presenta con un cartellone di 50 eventi tra cooking show, performance gastronomiche, premi e incontri culturali con chef stellati come Moreno Cedroni premiato con la “Ruscella d’oro” 2021, Alessandro Negrini, Vinod Sookar; con chef molto conosciuti come Giorgione; e una rosa di protagonisti della cucina delle Marche come Antonio Scarantino (AlMare -Fano), Antonio Ciotola (La taverna degli archi - Belvedere Ostrense), Giuseppe D’Amico (Rope Bistrot - Ancona). «L’edizione 2021 s’inaugurerà con un nuovo format – illustra il sindaco Lisi accompagnato dall’assessore all’agroalimentare Diego Zanchetti - con la piazza Enrico Mattei, cuore pulsante della cittadina e anima dell’evento che sarà il fulcro del commercio del tartufo fresco e della Borsa del Tartufo con le quotazioni in tempo reale. Il tartufo non si gusterà più negli stand in piedi ma in una nuova area attrezzata». 


Il PalaTartufo ospita il RistoTartufo per rendere unico il momento dedicato all’assaggio, in uno spazio dedicato ai ristoranti locali con sei differenti chef, sei modi diversi di proporre le ricette, per un totale di 300 posti. Ai lati, nella parte scoperta, troveranno posto le migliori produzioni legate al tartufo, all’artigianato e alle tipicità del territorio. La kermesse riserva anche un ampio spazio per i più piccoli sia in cucina, sia per la ricerca del tartufo. 

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