Mancio, Gimbo, Vale: premio alle superstar. Giornata delle Marche dedicata ai campioni. Acquaroli: «Esempio di coraggio e determinazione»

Roberto Mancini, Picchio d'Oro 2021
Roberto Mancini, Picchio d'Oro 2021
di Maria Teresa Bianciardi
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Giovedì 18 Novembre 2021, 04:50

ANCONA - Roberto Mancini, Gianmarco Tamberi e Valentino Rossi: tre superstar dello sport mondiale con sangue marchigiano che scorre nelle vene. Tre campioni che hanno inciso sulla pietra una storia straordinaria, fatta di passione e di sacrifici ma soprattutto di grande determinazione. Sono loro gli eroi di questo 2021 che sta per terminare, che ci hanno fatto sognare e dimenticare per un attimo il dramma della pandemia.

E saranno loro i protagonisti della 17esima edizione della Giornata delle Marche che si svolgerà come ogni anno il 10 dicembre. Mancio, Gimbo e Vale assieme a tutti gli atleti olimpionici e paralimpici marchigiani che hanno preso parte alle Olimpiadi di Tokyo 2020, verranno premiati nel corso della cerimonia organizzata al Lanciano Forum di Castelraimondo in provincia di Macerata. 


I riconoscimenti
Picchio d’oro 2021 è mister Mancini, jesino d’origine, che ha trascinato sul Tetto d’Europa la Nazionale di calcio e che adesso dovrà vincere la sfida spareggio per accedere ai Mondiali. Il Premio del presidente della Regione andrà a Tamberi - nato a Civitanova ma residente ad Ancona - che ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel salto in alto. Il Premio speciale del presidente alla carriera è invece tutto per Rossi “The Doctor”, di Tavullia, nove titoli mondiali conquistati nel motociclismo che il 14 novembre ha corso la sua ultima gara a Valencia entrando nella leggenda. È il governatore Acquaroli a tracciare il percorso che ha portato alla scelta del filo conduttore di questa edizione della Giornata delle Marche: «Abbiamo scelto di celebrare i marchigiani vincenti e i valori di cui essi si sono fatti portatori, che rispecchiano pienamente le caratteristiche della comunità marchigiana che con sacrificio e coraggio e un forte senso di attaccamento, dopo aver affrontato un lungo periodo di difficoltà, dovuto prima al sisma e poi alla pandemia, sta rispondendo con impegno e determinazione, contribuendo anche al rilancio del nostro territorio». Non a caso la Regione ha scelto Mancini quale testimonial delle Marche in cerca di riscatto: «Organizzare l’evento nella zona del cratere sismico -ha sottolineato il presidente - è, un segnale per noi importante in un territorio che rappresenta l’esempio più forte della necessità di rilancio e di ripartenza». 


La cerimonia
L’evento di quest’anno, organizzato in collaborazione con il Comune di Castelraimondo, sarà realizzato in presenza, nel rispetto delle normative Covid e sarà trasmesso anche in streaming e in collegamento con le associazioni dei marchigiani nel mondo. Verrà anche proiettato un filmato dal titolo “Un anno speciale per le Marche”, resoconto dei principali avvenimenti del 2021. La cerimonia del 10 dicembre L’evento, si legge nella delibera approvata dalla giunta regionale, «pone l’accento sulla forza educativa dello sport, i suoi effetti positivi sull’inclusione sociale, sull’istruzione, sulla formazione, sulla salute pubblica, avviando dialoghi tra culture e sviluppando una dimensione europea e mondiale dei valori sui quali si basa lo sport, compreso il diritto di partecipare anche da parte di persone disabili».

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