Meteo, finita la tregua, tra Natale e Santo Stefano arrivano pioggia, freddo e neve a bassa quota. Ecco dove e quando

Giovedì 24 Dicembre 2020
Il grafico di 3bmeteo.it

ANCONA - Ultime ore di tregua, poi una ondata di maltempo investire l'Italia. Arriverà tra Natale e Santo Stefano una perturbazione fredda con rovesci, temporali, neve in collina e forte vento specie al Centrosud. Tra domenica e lunedì seconda perturbazione con neve anche in pianura al Nord. Sono le previsioni di Edoardo Ferrara, esperto di 3bmateo.com. Ma vediamole nel dettaglio.

 

IMMINENTE LA BURRASCA DI NATALE E SANTO STEFANO 

«E’ ormai imminente l’arrivo di una perturbazione fredda dal Nord Europa e che ci interesserà nella giornata di Natale – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – questo fronte freddo sarà responsabile di una passata di piogge, rovesci e temporali sul Nordest e in generale al Centrosud, specie lungo il versante tirrenico dove non escludiamo fenomeni di forte intensità. Il Nordovest in questa occasione sarà ai margini dell’azione ciclonica con precipitazioni sporadiche e anche maggiori aperture. Il tutto verrà accompagnato da un netto calo delle temperature da Nord a Sud, tanto che la neve potrà spingersi fino a quote collinari su Nordest, Emilia ed entro fine giornata anche su Toscana, Romagna, Umbria e alte Marche. A Santo Stefano ancora rovesci, temporali e anche grandinate al Centrosud, con neve fino in collina sul medio versante Adriatico e sull’Umbria (200-500m) e fin sotto i 1000m al Sud entro fine giornata. Temporaneo miglioramento invece sulle regioni settentrionali e sul medio versante tirrenico, ma con clima freddo ed estese gelate notturne in Pianura Padana».

Da segnalare inoltre il vento, che soffierà anche forte dapprima di Libeccio e Ponente, poi di Maestrale, Tramontana e Grecale, con bora sull’alto Adriatico – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – «previste raffiche superiori anche ai 70-80km/h su Tirreno, Sardegna, Liguria e alto Adriatico con mareggiate e possibili disagi».

SECONDA PERTURBAZIONE TRA IL 27 E IL 28, ARRIVA LA NEVE IN PIANURA AL NORD

«Non sarà finita qui – avverte l’esperto – in quanto una seconda e più intensa perturbazione a carattere freddo punterà dalle latitudini artiche gran parte d’Europa, interessando anche l’Italia. In questa fase avremo così una recrudescenza del maltempo: al Nord la presenza di aria fredda favorirà estese cadute di neve anche in pianura, in particolare su entroterra ligure, basso Piemonte e Lombardia; neve a tratti in pianura anche sul Nordest, ma con quota in rialzo per via dei venti di Scirocco. Non esclusi accumuli anche di oltre 20cm in pianura in particolare tra piacentino e Lombardia centrale, mentre sulle Alpi (dove la neve cadrà fino al fondovalle) avremo ulteriori accumuli anche di oltre mezzo metro già dai 500-800m di quota, specie sul comparto centro-orientale. Tra le città che vedranno la neve dunque Alessandria, Milano, Pavia, Lodi, Bergamo, Varese, Como, Lecco, Piacenza, Parma, ma non esclusa anche a Brescia, Vicenza e inizialmente pure su Verona, Padova, Venezia, Treviso, Udine e Pordenone. Nel frattempo rovesci e temporali anche di forte intensità muoveranno verso il Centrosud, con nevicate in Appennino. Il tutto ancora una volta accompagnato da venti forti con mari agitati».

«Il maltempo potrebbe inoltre riproporsi a più riprese almeno fino a Capodanno 2021, con nuove perturbazioni dal Nord Europa responsabili di ulteriori rovesci e nevicate a quote medio-basse» concludono da 3bmeteo.com.

Ultimo aggiornamento: 22:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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