I giorni degli scatoloni e degli addii: lasciano l’ufficio 21 consiglieri su 30

Domenica 27 Settembre 2020 di Maria Teresa Bianciardi
I giorni degli scatoloni e degli addii: lasciano l’ufficio 21 consiglieri su 30

ANCONA  - Solo uno, Antonio Mastrovincenzo, passa dai piani alti della presidenza del consiglio regionale a quelli più in basso riservati agli uffici dei consiglieri. Poi ci sono tre ex assessori che si sposteranno da un palazzo all’altro. Tutti gli altri, tranne 5, hanno già fatto le valigie e riempito gli scatoloni. Si fa posto ai nuovi eletti della XI legislatura che ha fatto piazza pulita del centrosinistra ma anche dei componenti dell’Assise degli ultimi cinque anni in Regione.

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Ventuno su 30 hanno lasciato in queste ore il palazzo del Consiglio in piazza Cavour: gli uffici si stanno velocemente svuotando, saranno prestissimo rimessi a nuovo per accogliere i nuovi inquilini. I reduci del Pd non costretti al trasloco- dopo la disfatta alle elezioni sono Antonio Mastrovincenzo (risultato primo degli eletti nella circoscrizione di Ancona), Andrea Biancani mister preferenze nelle Marche, Francesco Micucci, Manuela Bora. Per Fratelli d’Italia resta Elena Leonardi, che proverà il brivido di stare finalmente dall’altra parte della barricata assieme al leghista Mirco Carloni e alla rappresentante di Forza Italia Jessica Marcozzi. Tutti gli altri ormai rappresentano la storia della politica regionale e la chiusura di un ciclo: dopo 25 anni infatti la Regione sarà governata da un’amministrazione di centrodestra che ha stravinto la competizione elettorale.

Questi sono i giorni degli scatoloni ma anche dei saluti a palazzo Raffaello, dove sta scasando anche la giunta a guida Ceriscioli. L’ex governatore ha sgomberato già da tempo il suo quartier generale, gli altri hanno atteso un attimo, fino all’esito della sfida elettorale. Poi anche per gli ormai ex assessori Anna Casini e Fabrizio Cesetti, Manuela Borsa- comunque eletti in Consiglio - più Moreno Pieroni (neo sindaco di Loreto), Loretta Bravi e Angelo Sciapichetti è arrivato il tempo di abbandonare la nave.

Ma per effetto delle nuove regole del consiglio regionale - che prevede l’incompatibilità tra il ruolo di assessore e quello di consigliere - nell’edificio in piazza Cavour ad Ancona sono in corso i lavori per trovare spazi adeguati ad accogliere altri sei consiglieri: quelli cioè che prenderanno il posto degli eletti scelti dal governatore Acquaroli per comporre la nuova giunta marchigiana. Sei al massimo, nel caso in cui il presidente decidesse di affidare tutte le deleghe ad interni.

Il primo consiglio regionale di centrodestra dovrebbe tenersi il 19 ottobre (convocato dall’ex presidente Mastrovincenzo) e in quell’occasione si eleggerà il nuovo presidente del Consiglio e l’ufficio di presidente con due vice presidenti e due consiglieri segretari. In quest’occasione ci sarà anche il primo discorso del nuovo governatore che formalizzerà gli incarichi nella giunta. L’ipotesi per questa nuova amministrazione è che il presidente Acquaroli anticipi nei giorni precedenti al Consiglio i nomi dei consiglieri scelti per la squadra di governo in maniera tale da aprile l’Assise con i primi dei noi eletti che sostituiranno gli assessori in Consiglio regionale..

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