Coronavirus, in arrivo un altro Dpcm: restrizioni per gli over 70 e coprifuoco dopo le 18

Lunedì 2 Novembre 2020 di Maria Teresa Bianciardi
Coronavirus, in arrivo un altro Dpcm: restrizioni per gli over 70 e coprifuoco dopo le 18

ANCONA G- li over 70 dovranno restare a casa il più possibile per proteggerli dal contagio da Coronavirus, i centri commerciali dovranno restare chiusi nel weekend e ,ci sarà il coprifuoco alle 18 (ma su questo il dibattito è ancora in corso).

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Inoltre: stop agli sportelli per le scommesse in bar e tabaccherie, restrizioni alla mobilità regionale e tra regioni, con la chiusura delle scuole in base all’indice di contagiosità Rt locale (e didattica a distanza in tutta Italia forse anche per le medie). 

 

Le direttrici

Sono queste, secondo quanto riferito dai partecipanti, le principali misure proposte e discusse stamani al vertice tra il governo, rappresentato dai ministri Roberto Speranza (Salute) e Francesco Boccia (Autonomie), le Regioni, i Comuni e le Province in vista del prossimo Dpc, atteso tra oggi e martedì. Tra le misure che potrebbero essere adottate anche l’istituzione di Zone rosse nelle aree che superano l’indice di contagiosità (1,5) e che dovranno essere decise dai governatori. Si viaggia dunque su due direttrici per il nuovo Dpcm che sta per essere varato: una riguarda le regole nazionali da rispettare con un giro di vite rispetto all’ultimo decreto, l’altra invece investe le Regioni che dovranno decidere ulteriori limitazioni con l’aggravarsi eventuale dei contagi. 

Il vertice

Il ministro degli affari regionali Boccia ha prospettato il rafforzamento della rete dei cosiddetti Covid hotel per i positivi asintomatici che non possono stare in adeguato isolamento in casa. La riunione tra i ministri Boccia e Speranza con Regioni, Comuni e Province sulle misure del prossimo Dpcm-anti Covid, si è conclusa nel primo pomeriggio di ieri ma è stata aggiornata alle 9 di questa mattina: sarà una giornata campale, durante la quale si decideranno le nuove misure per cercare di contenere il contagio e frenare la corsa del virus e che porterà alla firma dell’ennesimo Dpcm da parte del presidente del Consiglio. Conte. Attualmente sono in vigore le misure anti Covid contenute nell’ultima versione del decreto in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre che ha posto l’Italia in semi lockdown. 

Le norme attuali

Poche, rispetto al Dpcm del 13 ottobre, le modifiche inserite che vanno incontro alla richieste delle Regioni. Addio cene fuori al ristorante, ma è salvo il pranzo domenicale. Resta, infatti, lo stop alle 18 per le consumazioni in bar e ristoranti, ma viene consentita la loro apertura la domenica e i festivi. Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici, forte raccomandazione a «non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi». Nel provvedimento che entrerà in vigore si è deciso di inserire anche la promessa di ristori per le attività commerciali costrette a chiudere o a limitare gli orari.

Il giro di vite

In questo modo il governo ritiene di agevolare gli amministratori locali sulle restrizioni che sono restii a imporre nel timore di gravare ulteriormente sulla capacità economica dei propri territori. Si tratterà di un ulteriore stanziamento che si aggiunge a quelli già previsti nel decreto varato la scorsa settimana dopo aver imposto il divieto di apertura serale al settore della ristorazione.

 

Ultimo aggiornamento: 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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