Porto Recanati, ubriaca suona i campanelli
poi sferra calci e testate ai carabinieri

Mercoledì 7 Agosto 2019
Porto Recanati, ubriaca suona i campanelli poi sferra calci e testate ai carabinieri

PORTO RECANATI - Ubriaca prende a calci e testate i carabinieri. In manette una diciannovenne ucraina. La giovanissima è stata arrestata ieri notte e questa mattina in aula ha chiesto scusa per poi patteggiare otto mesi di reclusione.

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I guai per lei sono iniziati quando, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, ha iniziato a svegliare i residenti suonando ripetutamente ai campanelli delle abitazioni. Uno dei residenti, infuriato, ha chiamato i carabinieri. La pattuglia più vicina è accorsa consigliano alla giovane di tornare in lbergo. Ma lei è continuata e al ritorno della pattuglia, questa volta, la diciannovenne si è scagliata contro i militari con testate e calci, colpendone uno con una testata al petto e un calcio e un altro militare con un calcio. Alla fine è stata bloccata definitamente e dichiarata in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. 

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