Stimilli: «Studenti ammassati sul bus a Porto Recanati» Belardinelli: «Non c’è il sovraccarico»

Stimilli: «Studenti ammassati sul bus a Porto Recanati» Belardinelli: «Non c è il sovraccarico»
Stimilli: «Studenti ammassati sul bus a Porto Recanati» Belardinelli: «Non c’è il sovraccarico»
di Giulia Sancricca
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 03:20 - Ultimo aggiornamento: 22:10

PORTO RECANATI «Studenti ammassati sugli autobus di Contram per andare a scuola e tornare a casa. Servono corse aggiuntive». È la protesta dei genitori di Porto Recanati, la cui voce viene portata avanti dall’assessore Stefania Stimilli, mamma anche lei di una studentessa al quinto superiore che ogni giorno si reca a scuola in pullman verso la città leopardiana. «Come tutti gli anni l’azienda di trasporti sa già, tramite gli abbonamenti, quanti studenti prendono le due corse all’andata e le due di ritorno da e per Recanati».

 

«Non è possibile che i ragazzi si trovino ogni volta ammassati e in piedi per tutto il percorso, nonostante paghino l’abbonamento e anche profumatamente. A prendere quella linea sono gli studenti dei licei e dell’istituto tecnico. Sono davvero tanti e le corse che stanno facendo non bastano. Sappiamo che esiste anche una terza corsa che passa per Loreto ma che arriva tardi a Recanati dal momento che non è solo per studenti ma anche per tutti gli utenti. Proprio perché passa più tardi è l’unica in cui è possibile trovare posto». Stimilli sottolinea di aver atteso quasi un mese dall’inizio della scuola prima di denunciare la questione «ma ho visto che nessuno ha preso provvedimenti. Se avessero voluto aumentare le corse avrebbero già dovuto farlo, ma non sta succedendo. Se ogni giorno gli autobus sono strapieni vorrà significare che c’è bisogno di un provvedimento». Ad indignare i genitori che si erano espressi sui social anche all’inizio dell’anno scolastico, è anche il nuovo abbonamento annuale stabilito dalla Regione. «Quest’anno, rispetto a quelli scorsi, l’abbonamento è partito dal primo settembre e andrà avanti fino ad agosto. Dunque ci troviamo a pagare due mesi estivi senza che gli studenti vadano a scuola. A noi che abitiamo al mare non possono dire che li potremmo utilizzare per andare in spiaggia. Inoltre, mentre prima c’era la possibilità di fare l’abbonamento trimestrale, ora non è più possibile. Spendiamo tanto per un servizio non del tutto soddisfacente. 

Presidente Contram: «Corse in regola»
 

Dall’altra parte il presidente di Contram, Stefano Belardinelli, sostiene che «le corse sono in regola secondo le carte di circolazione. Dopo le segnalazioni, proprio ieri ci sono stati i controlli della polizia e non ci sono state contestazioni. Per quanto riguarda quella zona, ci sono già due pullman e una corsa bis. È bene che i ragazzi facciano la ripartizione dei carichi così da non ammassarsi tutti sulla prima corsa. Noi non registriamo casi limite: i posti in piedi sono previsti come in tutti gli altri mezzi di trasporto. Non abbiamo mai preso multe per sovraccarico». In tema di abbonamenti invece Belardinelli sostiene che «in questo modo gli studenti hanno l’estate gratuita e viene pagato solo mezzo mese in più rispetto a prima. Questa modalità non si presta più alle furbizie di chi, in alcuni mesi, non faceva l’abbonamento perché i giorni di scuola erano pochi e saliva senza nemmeno pagare il biglietto».

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